PSA Peugeot Citroën e Ford presentano due nuovi motori diesel ad iniezione diretta common rail da 1,6 litri e da 2 litri di cilindrata, nati dalla seconda fase della loro collaborazione.

PSA Peugeot Citroën e Ford presentano due nuovi motori diesel ad iniezione diretta common rail da 1,6 litri e da 2 litri di cilindrata, nati dalla seconda fase della loro collaborazione. Saranno introdotti progressivamente nelle gamme dei due gruppi a partire dal secondo semestre del 2003.
In tutto saranno investiti quasi un miliardo di euro e la loro produzione annua supererà 1.600.000 unità l'anno. L'accordo prevede inoltre la costruzione dei nuovi motori V6 da 2,7 litri ed una nuova famiglia di motori per veicoli commerciali leggeri. Grazie a questa strategia, i due gruppi potranno ottenere, a breve termine, il primo posto tra i costruttori mondiali di motori diesel, con la produzione in comune di oltre tre milioni di motori all'anno, ossia 12.000 motori al giorno.

Il motore HDi / TDCi 1,6 litri:
Il nuovo HDi / TDCi 1,6 litri è realizzato sulla base dell' HDi / TDCi 1,4 litri che equipaggia le utilitarie dei due gruppi (compresa la Mazda 2). Lanciata in Francia nel giugno 2001 presso la Française de Mécanique, a Douvrin, nel Nord, e nell'ottobre 2002 presso lo stabilimento di Trémery, in Lorena, la produzione di questo motore avviene al ritmo di 2.400 unità/giorno, con una produzione annuale che dovrebbe raggiungere i 680.000 motori nel 2003. Ad oggi è già in dotazione su 400.000 veicoli dei due gruppi.

Anche se riprende le caratteristiche di base della famiglia dei motori alla quale appartiene, l' HDi / TDCi 1,6 litri non è tuttavia un semplice adattamento del 1,4 litri. Il motore sarà disponibile in due versioni: 110 CV / 80 kW (al momento del lancio) e, in seguito, 90 CV / 66 kW.

L'HDi / TDCi 1,6 litri ha monoblocco e testata in alluminio. Grazie a questa scelta si è riusciti a contenerne la massa entro i 120 kg. E' dotato di una testata 16 valvole che deriva direttamente dall' HDi / TDCi 1,4 litri 16 valvole (che pesa 98 kg).

La cilindrata (73,7 x 82 mm per un totale di 1.560 cm3) è stata ottenuta grazie all'aumento simultaneo della corsa (+6,3 mm) e dell'alesaggio (+1,3 mm) rispetto al 1,4 litri.

La camicia del cilindro della versione 110 CV è realizzata in alluminio sotto pressione.

La sovralimentazione è assicurata da un Turbocompressore a Geometria Variabile (TGV) fabbricato da Garrett, soluzione che permette di ottenere migliori tempi di risposta. Il 90 cv ha invece un turbo a geometria fissa.

Il motore HDI/TDCi 1,6 litri utilizza un sistema d'iniezione common-rail BOSCH di 2a generazione, le cui pressioni massime, aumentate sino a 1.600 bar ed associate a fori d'iniezione di piccole dimensioni (6 fori da 0,135 mm), permettono di migliorare la polverizzazione del carburante, di omogeneizzare la miscela e di ridurre, quindi, le emissioni alla fonte.

La camera di combustione è stata ridisegnata per ottimizzare lo swirl, ossia il movimento dell'aria nella camera, in modo da migliorare il rendimento. E' caratterizzata da un disegno particolare, ampliato, con un angolo di iniezione più aperto.

Nuove centraline di controllo più potenti e nuovi iniettori, dalla maggiore precisione, permettono di ottenere fino a 6 iniezioni per ogni ciclo motore:

§ 2 iniezioni pilota per ridurre il rumore della combustione.

§ 2 iniezioni principali per ridurre alla fonte le emissioni di ossido d'azoto.

§ 2 iniezioni post per migliorare l'efficienza della rigenerazione del FAP.

L'applicazione in anticipo della regolamentazione Euro IV, rispetto alla data del 2005, e la possibilità di abbinarlo al filtro a particelle (FAP) a seconda delle versioni e dei mercati, fanno di questo motore uno dei più puliti della sua categoria.

Sono state introdotte nuove funzioni nella centralina per migliorare il processo di rigenerazione del filtro (combustione delle particelle trattenute al suo interno) con l'ottenimento di una maggiore temperatura dei gas di scarico durante i periodi di guida in zone a basse temperatura.

Il sistema beneficia inoltre dell'applicazione del nuovo additivo (Eolys II), che aumenta significativamente l'intervallo tra le operazioni di manutenzione del filtro.

Sono previsti due livelli di potenza: 110 CV (80KW) e 90 CV (66KW) ed una coppia di 240 Nm a 1.750 g/mn e 215 Nm per il motore da 90 CV.

Il 70 % della coppia massima è già disponibile a 1.250 giri/mn. La funzione «overboost» permette di ottenere in determinate situazioni, ad esempio in fase di sorpasso o d'emergenza, una riserva di coppia supplementare di 20 Nm.

Per garantire un adeguato volume di produzione, due nuove linee di produzione saranno dedicate a questo motore presso lo stabilimento PSA Peugeot Citroën di Trémery, il più grande stabilimento di motori diesel per automobili al mondo.



Il motore HDi / Duratorq TDCi 2,0 litri

Questo nuovo motore è l'ultimissima evoluzione della famiglia HDi 2,0 litri che, dal 1998, è in dotazione alla gamma di PSA Peugeot Citroën ma anche al gruppo FIAT (Ulysse, Phedra, ecc.) ed ha raggiunto i tre milioni di unità prodotte.

In materia di rispetto dell'ambiente, questo nuovo motore si impone immediatamente, nella propria categoria, come il più pulito del mondo e rispetterà la direttiva EURO IV.

Nelle linee principali l'HDi / Duratorq TDCI 2,0 litri riprende le basi dell'architettura della sua famiglia d'origine (DW 10). E' stato ideato attorno ad un blocco di ghisa con testata in alluminio a 16 valvole. La cilindrata resta di 1.998 cm³, ottenuta tramite una corsa di 88 mm ed un alesaggio di 85 mm.

Si è effettuato un importante lavoro di riduzione delle dimensioni del motore, sia in altezza sia in larghezza, allo scopo di migliorare il peso e la dissipazione dell'energia negli urti frontali. Rispetto al motore della precedente generazione si sono guadagnati 40 mm in larghezza e dai 15 mm ai 20 mm in altezza.

Il sistema di iniezione diretta common rail di nuova generazione è fornito da Siemens. Questo sistema permette di gestire potenzialmente fino a 6 iniezioni diverse (iniezioni multiple):

- Due iniezioni pilota: gestione della rumorosità

- Due iniezioni principali: coppia e potenza

- Due iniezioni post: rigenerazione sistema FAP

Il sistema genera una pressione d'iniezione di 1.600 bar, controllata da iniettori di tipo piezoelettrico.

La sovralimentazione è assicurata da un Turbocompressore a Geometria Variabile (TGV Garrett) ed è dotata di uno scambiatore di calore aria/aria.

Il circuito di raffreddamento ha un dispositivo di termogestione a comando elettronico che permette di raggiungere più rapidamente il punto di massimo rendimento, contribuendo così alla riduzione del consumo di carburante.

Rispetto al motore precedente la potenza aumenta del 25%, a parità di consumi, raggiungendo il valore di 136 CV (100 kW). La coppia massima aumenta del 36% raggiungendo i 340 Nm a 2.000 g/min (grazie alla funzione Overboost).

A 1.250 g/mn sono già disponibili 200 Nm di coppia.

Sia questo nuovo motore, sia il motore HDi / Duratorq 1,6 litri, secondo il partner, il modello o il mercato, sono dotati di un sistema FAP di seconda generazione. L'associazione di un nuovo additivo e di nuove strategie di controllo, grazie ad una nuova generazione delle centraline, ha permesso di migliorare ulteriormente il processo di rigenerazione e di alleggerire la manutenzione del sistema.

Questo motore sarà fabbricato presso lo stabilimento PSA Peugeot Citroën di Trémery con un obiettivo di almeno 2.300 unità/giorno entro il 2005.

Fotogallery: Nuovi diesel 1.6 e 2.0 Ford-PSA