Il risveglio del Leone

Arriva, dopo alcuni anni, la degna erede della 205 GTI, un'auto mito degli appassionati, un'icona delle "piccole al testosterone". La Peugeot ha infatti finalmente presentato la 206 RC, versione anabolizzata della già conosciuta GTI, un'auto "spigliata" ma non cattiva come la sua tanto amata progenitrice. La cosa più evidente del nuovo modello è la cospicua iniezione di potenza, una cosa assolutamente indispensabile per fronteggiare a dovere le avversarie più agguerrite, forti di potenze ben superiori ai 150cv. Parlo di 177 scalpitanti cv chiamati a trainare poco più di 1100kg. La precedente versione, la GTI, appare piuttosto esile, adagiata sulle sue "ruotine" da 15", quasi innocua. I cerchi da 17" e lo scarico a due uscite della RC rappresentano invece una chiara dichiarazione di intenti. Se a tutto ciò abbiniamo l'assetto giusto e un cambio ben spaziato, beh, otteniamo una miscela esplosiva capace di infiammare gli animi come ben poche altre sanno fare.

Un po' di F1 nel motore

Il motore, come anticipato, è sicuramente l'elemento di spicco della RC, un'evoluzione del 2 litri da 136cv che equipaggia la più tranquilla GTI. Contraddistinto dalla sigla EW10J4S, presenta una testata (di tipo cross-flow) rivista dalla Mècachrome e un particolare impianto di aspirazione. Quest'ultimo adotta un sistema a due modalità, caratterizzato da una farfalla motorizzata comandata dalla centralina del motore e da un particolare ripartitore con quattro condotti in alluminio, studiato per garantire un'erogazione fluida nell'uso quotidiano e grintosa quando si è in cerca di divertimento. Questo nuovo motore ha inoltre un sistema di fasatura variabile (VVT) che agisce sull'albero a camme di aspirazione. Nuovo è anche lo scarico, dotato di un collettore in acciaio Inox di tipo quattro in uno e di un catalizzatore metallico che permette di "strozzare" un po' meno il motore. Il risultato di tanto lavoro sono 177cv a 7000 giri e un momento torcente pari a 202nm a 4750 giri, di cui l'80% disponibile già a 2000 giri. Grazie anche all'alleggerimento del volano e a una accurata equilibratura dell'albero a gomiti, il motore è in grado di raggiungere i 7300 giri, limitati dall'elettronica.

Per poter sfruttare al meglio la nuova curva di erogazione è stata rivista anche la rapportatura del cambio, lo stesso della versione GTI, dotato ora di una prima più lunga (66 km/h a 7000 giri) e con gli altri rapporti più ravvicinati.

Arrivano i 17"

Ma le novità, ovviamente, non terminano qui. Dall'esterno la modifica più evidente riguarda indubbiamente il gruppo ruota, sono infatti inediti i cerchi da 17" con gomme Pirelli P7000 205/40 R17, una misura notevole per una piccola sportiva. Oggetto di grandi attenzioni è stato anche l'assetto, totalmente rivisto in favore di una maggiore precisione di guida e di un livello di aderenza all'altezza delle aspettative. Specifiche sono infatti le tarature delle molle anteriori, i valori caratteristici dell'avantreno e le barre antirollio, di diametro differente (ora 21 mm davanti, 22 mm dietro). Con lo scopo di migliorare la stabilità dell'auto è stato modificato anche il retrotreno, dotato ora di una coppia di tiranti che collegano i bracci delle sospensioni ad un supporto in lega solidale alla traversa. In questo modo vengono ridotte le variazioni di convergenza che si manifestano quando le ruote sono in appoggio. A garanzia di un comportamento a prova di errore non poteva mancare il controllo della stabilità ESP, prodotto dalla Continetal Teves. Il dispositivo, comprendente anche il controllo della trazione, è totalmente disinseribile tramite l'apposito interruttore per la gioia degli amanti della guida alla "vecchia maniera".

Dettagli importanti

Su strada le differenze tra la RC e la più tranquilla GTI sono rilevanti, ma non è una questione di solo allungo, la precisione di guida alle alte velocità è superiore grazie anche al contributo aerodinamico dell'alettone posteriore, in grado di conferire al retrotreno ben 25 kg di deportanza. L'esperienza di guida è spostata su un gradino ben più elevato, dettagli come i nuovi sedili avvolgenti in pelle e alcantara e l'inedita leva del cambio accorciata (meno 20 mm) innalzano la qualità della guida. I 220 km/h promessi dalla Peugeot sono indubbiamente una punta più che adeguata ma colpiscono soprattutto i tempi dichiarati per l'accelerazione. La RC è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 7"4 e di coprire il km da ferma in 28", la sua avversaria diretta, la Clio RS, farà bene a guardarsi le spalle.

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