SAV, Sports Activity Vehicle, una categoria in piena espansione sicuramente gradita alla clientela che da sempre predilige la versatilità e l'agilità di utilizzo piuttosto che le dimensioni e gli spazi generosi.

Ed è in tale ed innovativo frangente che Bmw propone la sua ultima nata, X3, un'auto che senza dubbio piacerà ed ammalierà in maniera speculare alla sorella maggiore X5.

X3 vuole essere identificata non solo come una alternativa in scala ridotta e più economica di X5, ma bensì una vera e propria scelta vincolata da necessità strettamente legate al piacere di guida ed al piacere di possedere un mezzo dinamico e polivalente.

Le dimensioni di X3 non sono poi tanto restrittive come si poteva immaginare, infatti, nonostante il nuovo SAV Bmw parta dalla base meccanica e telaistica di 330 XD, i suoi 4.565 millimetri di lunghezza superano di 87 millimetri la Serie 3 touring, ma sono quasi 30 centimetri in meno della nuova Serie 5 berlina. Analoghe sono le dimensioni del passo 2795 millimetri (Serie 3: 2725 mm/X5: 2.820 mm). In altezza (1.674 mm) la X3 supera visibilmente sia la Serie 3 touring (1.429 mm) che la Serie 5 berlina (1.468 mm), mentre resta all'ombra della X5 (1.715 mm). Con il solo guidatore a bordo della X3 la sua luce da terra di 201 millimetri precisi permette di transitare su fondi anche assai accidentati.

Dal portellone ad ampio angolo di apertura si accede ad un bagagliaio dalla capienza massima di circa 1.560 litri. Indipendentemente dalla motorizzazione scelta, ogni X3 può ricevere fino a 500 chili di carico utile; i pesi a vuoto sono di 1.740 kg (X3 2.5i) e 1.850 kg (X3 3.0d).

La base della meccanica X3 non nasconde la sua parentela con la X5, infatti, la scocca autoportante e le sospensioni a ruote indipendenti prendono spunto da due progetti di assali che hanno dato prova di grande validità.

L'asse anteriore è un progetto nuovo alleggerito: il McPherson a doppio snodo con stabilizzatore e montanti oleopneumatici è in acciaio,mentre la configurazione dell'asse posteriore segue l'esempio dela BMW Serie 3. Le sospensioni posteriori di tipo multilink con ammortizzatori pressurizzati a doppio effetto e stabilizzatore eccellono in particolare per la sospensione doppio elastica del differenziale.

Dimensioni quindi equilibrate, linee ricercate e piacevoli, le quali, come su Serie 5, fanno intuire che il tocco del contestato ma geniale Chris Bangle (Responsabile del Design BMW) stia evolvendosi come per raggiungere un disegno da tempo prestabilito.

Infatti, se si osserva X3 sotto varie angolazioni e sfruttando i diversi o giochi di luce che si vengono a creare si noterà come le linee, gli spigoli e le rotondità siano state gestita in maniera tale da far sembrare ancora più filante ed esile il design globale di questa SAV, non trascurando però particolari spigolosi e bombati atti a a sottolineare il carattere anche aggressivo del mezzo, conseguentemente le linee incisive e la spigolosità tipica conferiscono alla X3 un'estetica tridimensionale ed un carattere definito caratterizzato dai passaggi concavi e convessi nelle superfici esterne.

La X3 ha le proporzioni tipiche e inconfondibili di tutte le BMW: cofano motore lungo che si estende, attraverso il primo montante relativamente verticale, fino al padiglione mentre il tetto copre l'abitacolo leggermente arretrato, quasi fosse una coupé.

Ma come sempre più spesso accade, è il frontale ad identificare nuovi modelli o restyling di gamma, ed in tal senso X3 non fa certo da eccezione. I proiettori doppi e la griglia a doppio rene sono gli testimoni inconfondibili dell'appartenenza alla Marca. Il robusto paracolpi sottolinea il carattere della SAV, che si ritrova anche in moltissimi particolari, come ad esempio nelle costole nere, large e spigolose della mascherina. Un'altra caratteristica di X3 sono i gruppi ottici anteriori che, con un profilo quasi rettangolare, si estendono fino nel pannello laterale.

La carica estetica del modulo nasce dai passaggi concavi e convessi nelle superfici. Lo spoiler, che prolunga il tetto, non è solo così configurato per motivi aerodinamici, bensì dà alla coda notevole grinta e vigore.

Forma e grafica dei gruppi ottici posteriori propongono una nuova interpretazione delle tipiche soluzioni BMW a forma di L, ma sottolineano anche la vicinanza con la X5, riprendendo le linee e gli effetti cromatici.

Internamente nulla è stato lasciato al caso, ed è proprio osservando la plancia e la gradevole disposizione dei comandi che si apprezza come finalmente sia stato apportato un decisivo cambio di rotta rispetto agli interni di serie 3, vettura dalla quale X3 appunto deriva.

Le rifiniture sono accurate e la sensazione che si ha salendo a bordo del nuovo SAV bavarese è un mix tra spazio, razionalità d'utilizzo ed allo stesso tempo coinvolgimento nella guida e robusta sicurezza di marcia, senza dubbio una piacevole sensazione.

La plancia, più precisamente, non è stata comunque reinventata o riprogettata, ma è il frutto di un riuscito insieme di stili, avendo appunto beneficiato del tunnel di Z4 unito al classico impianto di climatizzazione ben conosciuto su X5 e Serie 5 E39.

Ogni comando è disposto in maniera corretta, bel leggibile e raggiungibile dal guidatore il quale beneficia di una posizione di guida ben congeniata e adattabile alle più differenti taglie o misure.

Lo stile è personalizzabile con la possibilità di scegliere fra 3 livelli di allestimento (Eletta, Attiva e Futura) ed ovviamente fra innumerevoli optional disponibili a listino.

La visibilità è globalmente buona, ma ovviamente è sul versante posteriore che si avvertono le più marcate limitazioni, ma si sa che ormai è luogo comune di tutte le case che, in nome dello stile innovativo e affascinante, si possa penalizzare un fulcro della sicurezza quale la visibilità di marcia rappresenta.

Al contrario, anteriormente e lateralmente come era ovvio attendersi, X3 offre una visuale ottima, particolare che garantisce una sensazione di padronanza del mezzo ("command position") e sicurezza di marcia raramente raggiungibile con altre categorie di veicoli.

Da un punto di vista prettamente propulsivo, va detto che X3 esordisce sul mercato con tre motorizzazioni tutte 6 cilindri, e tutte gia apprezzate in precedenza sia con alimentazione a benzina che a gasolio.

I propulsori BMW sono i sei cilindri in linea con 2,5 e 3,0 litri di cilindrata, di cui la variante di tre litri anche in versione diesel. Il 3 litri benzina sarà il primo ad esordire a Gennaio 2004 con X3, mentre dopo breve verrà affiancato dall'unità propulsiva a gasolio 3.0d e dal 2.5 litri benzina, ovviamente entrambe a 6 cilindri.

Grazie alle masse vantaggiose ed all'ottima aerodinamica (Cx = 0,35 per tutte le versioni a sei cilindri) della X3, i motori raggiungono rendimenti e consumi apprezzabili. La X3 3.0i (231 Cv) spinta in 7,8 secondi da 0 a 100 orari, mentre la X3 3.0d (204 Cv)si permette appena un decimo di secondo in più. Per la ripresa da 80 a 120 km/h in quarta la X3 3.0i impiega soli 7,7 secondi; la versione diesel è addirittura più veloce di un secondo. I rendimenti della X3 2.5i (192 Cv) non sono purtroppo ancora stati pervenuti.

Con livello di allestimento di serie sia la X3 3.0i che la X3 3.0d raggiungono una velocità massima di 210 km/h. Scegliendo l'opzionale taratura High-Speed del pachetto Sport per i motori di tre litri, è possibile raggiungere (calzando gli speciali pneumatici high-speed della categoria V) una velocità massima di 224 km/h con la versione 3,0 litri benzina e di 218 km/h con la diesel. Per quel che concerne i consumi, nel ciclo Ece (pari a circa un terzo percorsi urbani, due terzi percorsi statali) la X3 3.0i con cambio manuale consuma 11,4 litri su 100 chilometri, mentre la X3 3.0d si accontenta di soli 8,4 litri di gasolio. Con un pieno di 67 litri e calcolando questi consumi, la X3 3.0d ha un'autonomia di 800 chilometri.

Gli appassionati della coppia grintosa si divertiranno soprattutto con la X3 3.0d, infatti, il turbodiesel con sei cilindri di recentissima rivisitazione, common rail della seconda generazione, eroga 150 kW (204 CV) e, sulla X3 Sports Activity Vehicle, scarica una coppia massima di 410 Nm. Questa motorizzazione spinge il modello di serie fino alla velocità massima di 210 km/h, mentre con l'assetto high performance arriva a 218 km/h. Anche nella disciplina dell'accelerazione non si può parlare di un diesel lento; basti pensare che la X3 con la motorizzazione ad accensione spontanea scatta in 7,9 secondi da 0 a 100 km/h. Nonostante questi rendimenti la X3 3.0d si accontenta di consumi molto contenuti: per fare 100 chilometri consuma solo 8,4 litri di gasolio.

La distribuzione a fasatura variabile Bi-VANOS, le quattro valvole per cilindro, la regolazione adattativa della detonazione e le sei bobine d'accensione sono il dna che da molti anni caratterizza i motori BMW a sei cilindri. Le due cilindrate hanno sostanzialmente una configurazione uguale, condividendo speciali canali di turbolenza per ogni cilindro perfezionano l'aspirazione a risonanza, aumentando quindi la velocità della miscela ai bassi regimi e carichi. "VANOS" è l'acronimo del tedesco Variable Nockenwellen-Spreizung, ovvero fasatura variabile. Il sistema sviluppato da BMW consente di ottimizzare contemporaneamente diversi parametri, e cioè i gas di scarico, la potenza, la coppia, la qualità del minimo e i consumi. Il principio è basato su un meccanismo di regolazione capace di variare la posizione relativa tra albero a camme e albero motore, ovverosia la fasatura. Il sistema Bi-VANOS invece riguarda la distribuzione sui due lati, aspirazione e scarico.

I tre propulsori sono di serie equipaggiati di cambio manuale a 6 marce, ma sono disponibili a richiesta anche con cambio automatico a 5 velocità.

Novità interessante che troveremo sia su X3 che sul sempre più imminente X5 restyling, è l'innovativo sistema intelligente di trazione integrale xDrive, il quale varia progressivamente la distribuzione delle forze propulsive tra asse anteriore e posteriore. Il sistema infatti riconosce quando sorge la necessità di distribuire diversamente la coppia erogata e reagisce in tempi brevissimi. In situazioni stradali standard l'intervento anticipa addirittura la possibile perdita di aderenza di una ruota, mentre nei passaggi dinamici xDrive scarica a terra la coppia attraverso quell'asse che istantaneamente garantisce l'aderenza migliore riducendo di conseguenza l'eventuale sottosterzo o sovrasterzo.

Grazie alla distribuzione intelligente della coppia da parte del dispositivo xDrive la X3 vanta un'impressionante stabilità anche nelle curve percorse ad alta velocità. La soluzione contribuisce ad evitare improvvise situazioni critiche. Se queste invece fossero inevitabili, interviene il DSC, il sistema di controllo di stabilità il quale, agendo sia sul motore che sulla gestione della forza frenante, impedisce alla vettura di scomporsi anche nelle situazioni più difficoltose ed improvvise (...ovviamente entro i limite e le possibilità delle leggi della fisica!).

Se dal punto di vista della sicurezza e della innovazione sia meccanica che elettronica ogni elemento risulta essere di serie ed integrato con l'icona della vettura, al contrario, innumerevoli sono le possibilità di personalizzazione di questa SAV bavarese, la quale offre infatti un listino optional avente l'obbiettivo di soddisfare anche il cliente più esigente e voglioso.

I tre livelli di allestimenti disponibili rappresentano tre possibili interpretazioni di X3, o ancora tre possibili basi di partenza per poter ulteriormente identificarsi sulla propria X3.

X3 "Eletta" - € 43.700 - Allestimento di accesso alla gamma con gia numerosi accessori di serie, sia per quel che concerne la sicurezza di marcia sia per quel che riguarda il confort e l'intrattenimento.

X3 "Attiva" - € 48.100 - Allestimento "Sport" di gamma comprendente tra i principali accessori in aggiunta ad "Eletta" >>> Pacchetto Sportivo (Volante sportivo multifunzione, assetto sportivo, sedili sportivi, cerchi in lega da 18" styling 143, interno con tetto color antracite, Shadow Line lucida), Mondanature alluminio, Fari bi-xeno + fari adattivi (A.L.C.)

X3 "Futura" - € 50.850 - Comandi multifuzione con volante sportivo, cerchi in lega da 18" styling 113, pacchetto retrovisori, barre portatutto, tetto apribile allestimento in radica betulla, sensore pioggia, fari bi-xeno + fari adattivi (A.L.C.), navigatore satellitare Business e caricatore per 6 CD.


Tra gli altri optional disponibili a richiesta segnaliamo:
- Cambio automatico "Steptronic" a 5 rapporti - € 2.080,00
- Gancio traino - € 780,00
- Antifurto con telecomando - € 450,00

- Regolazione elettrica sedile lato guida con memoria - € 1.250,00
- Park DIstance Control posteriore - € 730,00
- Sistema di navigazione con monitor 16/9 - € 2.700,00
- Funzione TV per monitor 16/9 - € 940,00
- Telefono veicolare BMW senza filo - € 1.100,00
- Sistema Hi-Fi Professional - € 1.040,00
- Cristalli posteriori e lunotto scuri - € 400,00
- Interni in pelle "Ambiente" - € 1.720,00
- Vernice metallizzata - € 750,00

Bmw X3 sarà quindi un veicolo di sicuro interesse per il nostro mercato, in particolare nella vesrione 3.0 d, tenendo anche in considerazione che nonostante questo SAV non sia ancora disponiobile nei concessionari, le prenotazioni già effettuate fanno slittare mediamente le disponibilità circa a Luglio 2004.

Fotogallery: Bmw X3