Porsche 911 Turbo S

Vi è mai capitato di trovare in strada una "strana" Porsche 993 biturbo, con pinze gialle, un diverso alettone posteriore, prese d'aria supplementari e qualche lieve differenza? In tal caso vi è forse capitato di imbattervi in una delle 160 (sì, avete letto bene, centosessanta) Porsche 911 turbo S.

Forse vi è capitato addirittura di incrociarla e di non farci neppure caso: nulla di più facile. Il bello di questi gioielli che Porsche ogni tanto produce solo per i più appassionati è anche l'anonimità! In fin dei conti, per riconoscere una Turbo S non basta essere appassionati di auto, ma bisogna essere grandi conoscitori del modello, grandi intenditori, proprio grazie all'apparente poca caratterizzazione data soltanto da particolari esclusivi: non attrarrà a sé molti sguardi, ma sarà in grado di far godere veramente quelle poche persone che avranno la fortuna nella vita di guidarla...

Ma vediamo questa splendida vettura nel dettaglio.

Autentico gioiello della Casa di Zuffenhausen, la versione Limited Edition Turbo S, su base Porsche 911-993 biturbo, fu prodotta in appunto 160 esemplari, ognuno dei quali, tra il 1996 ed il 1997, fu venduto ad un prezzo di circa 330 milioni di lire.

Una enorme differenza è sotto il cofano, dove troviamo il propulsore biturbo "standard" con una serie di affinamenti tecnici, quali differenti turbocompressori, radiatori olio, doppio impianto di scarico e centralina DME: il celeberrimo propulsore posteriore longitudinale 3600cc a 6 cilindri contrapposti con raffreddamento ad aria forzata (conosciuto in tutto il mondo come "Flat Six") , sovralimentato con due turbocompressori, è così in grado di raggiungere la potenza massima di 450 cv a 6.000 giri/min ed una coppia massima di ben 585 Nm a 4.500 giri/min: con tale poderoso propulsore la Porsche Turbo S è in grado di raggiungere i 300km/h con una incredibile facilità, dimostrando la sua forza.

Volendo continuare l'analisi del gioiello della Casa di Zuffenhausen sullo squisito piano tecnico, dobbiamo aprire il cofano anteriore dove troviamo, a differenza che sulle altre 911, una barra duomi in fibra di carbonio, adiacente alla parete che separa il vano dall'abitacolo, che ha la funzione di irrigidire l'assetto, aiutando l'inserimento in curva e la frenata, già sulla normale turbo ai vertici.

Le differenze della 993 biturbo S rispetto alla 993 biturbo sono tanto numerose quanto poco appariscenti: piccoli tocchi che sanno conferire una fortissima personalità, senza che questa sia urlata.

Tutte i loghi "turbo" sono, in questa specialissima versione, sostituita da loghi "Turbo S", sotto l'alettone posteriore, sui coprimozzi dei cerchi in lega dedicati ed all'interno dell'abitacolo.

Forse la più vistosa caratterizzazione è data dalle pinze dei poderosi freni, colorate di giallo anziché, come da copione sulla Turbo, in rosso; inoltre sui parafanghi posteriori sono state ricavate delle piccole prese d'aria, proprio al fine di migliorare il raffreddamento dell'impianto.

Ancora troviamo all'esterno un aerokit dedicato, comprendente spoiler anteriore e posteriore di apposito disegno, ed alettone apposito, lievemente differente da quello di serie per la 911 Turbo; infine gli specchietti sono in fibra di carbonio, in tinta con la carrozzeria.

All'interno la differenziazione è ancor più evidente. Sedili a conca in carbonio rivestiti in pelle, pedaliera Sparco in alluminio, strumentazione a fondo bianco, inserti in fibra di carbonio per pannelli pota, plancia e tunnel, cinture di sicurezza gialle, blu, o rosse sono in grado di conferire alla vettura un'aria ancor più borsaiola di quella che già si respira sulla Turbo. Anche qui, le scritte turbo S in argento sono disseminate un po' ovunque, dalle maniglie alla plancia, agli schienali dei sedili posteriori, ai tappetini: insomma anche per gli interni Porche ha voluto creare un clima esclusivo ed affascinante, senza ostentazione e con molta sportività, ma anche con molta classe data da "particolari" come il rivestimento interamente in pelle, comprendente quindi anche padiglione e plancia.

L'assetto è ribassato di 15mm, le sospensioni sono state riviste, i cerchi in lega sono da 18" ed infine la Turbo S "calza" dei pneumatici asimmetrici, Bridgestone o P-Zero nelle misure 225/40 per le ruote anteriori e 285/30 per le ruote posteriori.

Fotogallery: Porsche 911 Turbo S