Koenigsegg CC 8S

La sfida, lanciata nel 1994, sembra giungere ormai al momento della verità. Mancano solo pochi giorni al 28 settembre data in cui, al Salone dell' auto di Parigi, Christian von Koenigsegg svelerà al mondo la sua strabiliante creatura: la Koenigsegg CC 8S.

Durante gli anni dello sviluppo molte idee sono cambiate, molte disposizioni stravolte ma l' ambizione non è mai stata dimenticata. Ambizione di creare una vettura capace di superare quei limiti finora ritenuti inarrivabili , di creare la migliore auto al mondo.

La progettazione della CC ha da subito usufruito delle migliori tecnologie disponibili in campo automobilistico e aeronautico.Ciò che veramente ha distinto questo progetto è stata la creazione di una vettura prototipo pesantemente rinnovata negli anni in funzione dell' evoluzione tecnica disponibile.Nonostante l'idea iniziale sia di quasi 8 anni fa ,troviamo su questa Koenigsegg componenti e geometrie tali e quali a quelle installate sulle monoposto di F1 della stagione 2002. Grazie a questa continua evoluzione è facile ipotizzare un ottimo futuro per questa piccola azienda svedese.

Per sancire questo successo è già stata fissata ( ma per scaramanzia non rivelata) una data in cui la CC S8 sarà sulla pista di Nardò in Puglia per cercare di sottrarre lo scettro di automobile stradale più veloce al mondo alla Mc Laren F1. Con i suoi 386 Km/h di velocità massima e un passaggio da 0 a 100 Km/h in soli 3,3 secondi la F1 è considerata il mostro sacro delle vetture sportive, il vero termine di paragone.

Se la Koenigsegg dovesse riuscire nell' impresa dichiarata di raggiungere i 394 Km/h e 3,2 sec. si guadagnerebbe un posto nell'Olimpo dell' automobilismo.

Per poter raggiungere certe prestazioni è stato inevitabile il ricorso ad un telaio interamente in fibra di carbonio rinforzato in Kevlar e alluminio a nido d'ape. Su di esso poggia una carrozzeria, anch'essa totalmente in carbonio.La linea risulta molto filante e dinamica senza lasciar intendere il profondo condizionamento subito dagli studi aerodinamici eseguiti nella galleria del vento Volvo.

L' assenza di appendici aerodinamiche testimonia la presenza di un fondo piatto con spoiler anteriore ed estrattori che rendono questo razzo stradale sempre saldamente incollato all' asfalto. Nei primi esemplari/prototipo era presente un' ala posteriore che è però stata abbandonata per non penalizzare la guidabilità alla alte velocità. Anche le sospensioni e i gruppi ruota manifestano la volontà di non rendere la vettura troppo brusca. Le prime hanno una geometria a doppi triangoli tipo push road ma sono integrate da ammortizzatori Ohlins di specifica taratura e totalmente regolabili.Le ruote invece sono fonte di una strana scelta tecnica.La tecnica oggi disponibile consente di dotare supercar di questo lignaggio con ruote e cerchi di misure prossime ai 20 pollici; In questo caso invece la scelta è caduta sui 18 abbinati a una gommatura dalla spalla abbastanza alta. Risultano cosi' ruote anteriori 245/40 ZR 18 e posteriori 315/40ZR18 con cerchi in Magnesio dal disegno specifico e canale rispettivamente di 9 in e 11,5 in. Tale scelta è stata preferita al fine di non penalizzare il confort di bordo. Infatti adottando una pressione di gonfiaggio elevata, sopportabile dai Goodyear F1 di serie, si riesce a garantire la rapidità di inserimento in curva propria di gruppi ruota dalla spalla molto più bassa. Evidentemente alla Koenigesgg hanno fatto i calcoli molto bene in quanto sono riusciti a garantire alla CC S8 un handling tra i migliori che si possano trovare su una vettura stradale.

Il piacere di guida è assicurato, almeno nelle belle giornate, dalla possibilità di asportare il tettuccio per cui è previsto uno specifico alloggiamento nel cofano anteriore.Anche la dotazione contribuisce al comfort.Clima automatico, interni rivestiti in pelle, sistema di navigazione con GPS e stereo con Cd fanno parte della equipaggiamento di serie della CC S8. Nonostante questa dotazione così completa il peso risulta molto contenuto;Con soli 1175 Kg in ordine di marcia la CC propone un peso analogo a quello dell' avversaria Mc Laren F1 potendo vantare però tutto il confort sopraccitato non presente sulla sportiva inglese.

Per non vanificare tanto lavoro in termini di alleggerimento anche il motore ha beneficiato di una vera e propria cura dimagrante. A dispetto della cubatura e dei cavalli che esprime i 240 Kg che lo caratterizzano sono davvero pochi. Montato in posizione centrale longitudinale questo V8 con angolo tra le due bancate di 90 gradi beneficia dell' utilizzo di fibra di carbonio, titanio e alluminio aeronautico.Con una cilindrata di 4,7 litri eroga 655 Cv a 6800 rpm e 750 Nm di coppia a 5000rpm.Tali valori sono stati raggiunti grazie all'adozione di un compressore Paxton montato tra le due bancate e relativo intercooler caratterizzato da una pressione di 20 psi. Oltre a ciò ogni parte del motore è stata sviluppata o ottimizzata al meglio per garantire affidabilità oltre che prestazioni. Solamente il 40 % dei componenti proviene da un produttore di grande serie come Ford ma molti di queste parti sono state riviste e replicate magari utilizzando materiali più leggeri o diverse leghe. Bielle e pistoni forgiati unitamente a camme dal particolare profilo pulsano in questo motore regalando sensazioni da vera formula uno, almeno fino a quando non interviene il limitatore(7000 rpm) a rovinare il divertimento.

Come è però già stato anticipato vi sarà una ulteriore modifica del propulsore per la prima del 28 settembre.In questo caso si parla di una potenza portata a 670 cv e 760 Nm.

Altri piccoli affinamenti riguarderanno l' adozione dei fari bixeno e lo sviluppo di un nuovo alettone posteriore disponibile almeno come optional per tutti quei clienti che volessero cimentarsi in pista con la CC S8.

Anche il cambio è offerto in due varianti:un sequenziale a 6 rapporti molto simile a quelli utilizzati nel campionato DTM e un manuale 6 marce.Probabilmente è proprio quest' ultimo il più adatto ad un uso stradale della vettura in quanto il sequenziale è caratterizzato da settaggi da pista e una risposta molto brusca.

Una classica frizione a doppio disco è stata preferita a una più sportiva in carbonio ma probabilmente questa scelta è stata fatta per evitarne una eccessiva usura.Proprio in campo di trasmissione la Koenigsegg adotta negli ultimi esemplari un nuovo controllo della trazione della inglese Racelogic. Tale dispositivo integra anche un launch control ed è indicato come il miglior ausilio elettronico attualmente disponibile, utilizzato anche da alcuni Team di F1 e prototipi.

Alla Koenigsegg mantengono uno stretto riserbo riguardo alla disponibilità dei primi esemplari. Sicuramente molti sono stati da lungo tempo prenotati ma su questo non si vogliono sbilanciare.

E' comunque facile intuire che non mancheranno compratori per questo gioiello, nonostante il prezzo ipotizzato per un esemplare standard sia di circa 450000EURO. Tutti i clienti potranno personalmente assistere alle fasi della realizzazione della propria auto ed usufruire di uno specifico corso di guida sportiva / sicura di tre giorni al fine di conoscere meglio le potenzialità della CC S8 e non correre il rischio di essere sopraffatti da tanta irruenza. Oltre a ciò vi è una garanzia stranamente convenzionale(2 anni per le parti meccaniche , 10 anni per la corrosione passante) integrata da un servizio di manutenzione ogni 5000 Km eseguibile presso una delle officine autorizzate che sorgeranno in varie parti del globo che garantiranno anche un collegamento mediante GSM con la sede in Svezia per un monitoraggio costante di tutte le vetture.

A questo punto non rimane che rimandare l' appuntamento all' estate del 2003 per scoprire se la fredda Koenigsegg CC S8 riuscirà nell'impresa di battere la Mc Laren F1 laureandosi così migliore auto al mondo.


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