Al giorno d'oggi si fa tanto chiasso per l'uscita di SUV estremi come la Porsche Cayenne o il Bmw X5 4.6is dimenticandosi che negli anni ottanta esisteva un fuoristrada capace di prestazioni impensabili e forse più estremo di qualsiasi 4x4 moderno per via della totale assenza di elettronica... stiamo parlando del LAMBORGHINI LM 002.

Questo gippone nacque dall'accoppiata del fantastico motore della COUNTACH dell'epoca (V12 a 60 gradi quarantottovalvole di 5167cc con una potenza di circa 450cv a 6800 giri/min) e di un telaio tubolare a cui erano rivettati pannelli d'alluminio e di vetroresina.

Le dimensioni erano rilevanti: una larghezza di 2000 mm, una lunghezza di 4900 e un altezza di 1815 mm. Nel rispetto della migliore tradizione della casa, il design era decisamente cattivo anche se piuttosto squadrato.

Il propulsore che equipaggiava la LM 002 differiva da quello del Countach per una compressione ridotta; il cambio era lo ZF S5-24/3,5 a 5 marce dotato di ridotte; la trazione era sulle 4 ruote motrici con ripartizione 25% sull'avantreno e 75% variabile sul retrotreno. Le sospensioni indipendenti erano caratterizzate da ammortizzatori telescopici mentre i pneumatici in dotazione erano dei mostruosi Pirelli Scorpion 325/65 VR17 disponibili in due versioni: una per l'uso prettamente stradale e l'altra, "tacchettata" nonchè con una mescola differente, per l' uso tout-terrain (in questo caso la velocità massima non doveva superare i 170 km/h).

Il consumo era a dir poco elevato con una media di 3 Km con 1 litro, ma a tavoletta il rapporto scendeva anche a 1 a 1 (Km/litri): i facoltosi proprietari limitavano i problemi di autonomia grazie al serbatoio di 290 Litri (un pieno oggi costerebbe... beh, fate voi il calcolo). Le prestazioni? Velocità massima 210 km/h, accelerazione. 0-100 in 7,8 secondi. Da tenere presenti i 2600 kg di massa a vuoto.

L'interno era lussuosamente rifinito con sedili in pelle, aria condizionata di serie e un potente impianto stereo con comandi posti sul cielo dell'abitacolo stile aereo di linea.

Il maggior mercato per la Lamborghini era ed è quello americano e per questo gli ultimi 60 esemplari sono stati assemblati nella versione appunto "AMERICANA" che adotta sedili differenti, cerchi OZ di disegno specifico e bull-bar anteriori e posteriori.

La produzione complessiva ammonta a 328 unità di cui 40 per la guardia reale Saudita (per la scorta del re, venivano equipaggiati con mitra nel cassoncino posteriore) e le quotazioni attuali, semmai qualcuno fosse interessato, sono attestate sui € 60000 circa (oneri di gestione esclusi).

LM 002 (preparato con 600 cv di potenza!!) ha anche avuto una storia agonistica partecipando a rallye-raid come quello dei Faraoni ed è stato pilotato da Sandro Munari detto il drago, indimenticabile campione a bordo di Lancia Fulvia e Stratos.

Fotogallery: Lamborghini LM 002