Subaru Impreza my2003

UN PO DI STORIA

Impreza dal 1993 al 2002

Certo che da quell'ormai lontano 1993 di strada ne ha fatta e, come al solito, in maniera maledettamente veloce! E' semplicemente un "mezzo" ("virgolette" perché definirlo così è più che oltraggioso!) capace di arrivare all'assoluto, in tema di potenza scaricata a terra, equilibrio, stabilità, sicurezza e piacere di guida.

Nata per le corse, realizzata cioè per poter resistere alle sollecitazioni massime che i più disparati tipi di terreni possono provocare, in condizioni meteo estreme e sottoposta alla guida più esasperata, è la stessa che viene poi prodotta per i percorsi cittadini di tutti i giorni, capace quindi di soddisfare anche il cliente più esigente.

Stiamo ovviamente parlando di SUBARU IMPREZA, che dal 1993, anno della sua prima commercializzazione in Giappone, si è fatta conoscere ed amare da un pubblico di appassionati del piacere di guida che ne hanno subito intuito le caratteristiche ed il potenziale.

Anno dopo anno, infatti, Impreza si è affinata ed è migliorata sotto ogni aspetto e ,dopo circa 8 anni dal lancio del primo modello, nel 2001 ecco presentata la seconda generazione della tanto amata giapponesina.

Costruita per vincere è forse la World Rally Car che più di tutte ha una sua sorella gemella che circola in strada e che fa divertire.

Da sempre i campi di gara dove si corrono i rally di tutto il mondo, sono il banco di prova per testare le soluzioni tecniche studiate dagli ingegneri che, se superano i test delle competizioni, certamente non possono deludere nel traffico urbano a cui siamo quotidianamente abituati.

Con il modello 2001 di Impreza si è arrivati ad un ammontare di tre titoli mondiali marche e due titoli mondiali piloti, senza ovviamente considerare le tante vittorie nei singoli campionati nazionali o minori, trionfi che da anni fanno parte dell'albo d'oro della casa delle pleiadi.

Impreza MY 2001 si è quindi rivelata un'auto vincente, affidabile e versatile, specie se si considerano i modelli meno "spinti", come 2.0 aspirato o il 1.6 aspirato, sia in versione berlina che compact wagon. Ma tutto ciò non bastava al marchio delle pleiadi.

Ed il resto è storia recente, visto che IMPREZA MY 2003 è da poco in commercio, e numerose sono le modifiche e le novità apportate al nuovo modello.


SUBARU IMPREZA MY 2003

Design & Interni

Gli interventi sul design di Impreza sono stati significativi sia nella parte anteriore che posteriore.

L'aerodinamica è stata al centro delle attenzioni dei tecnici Subaru, infatti gli interventi adottati sono stati specificatamente seguiti dai progettisti della vettura da gara, segno che, oltre ad una valenza estetica, l'importanza delle competizioni rimane un punto fondamentale per la casa giapponese.

Oggi il frontale si presenta più a freccia, con una griglia maggiormente efficiente per il raffreddamento del motore, ma in grado di assicurare una resistenza aerodinamica inferiore. Sulla stessa logica sono stati poi rivisti anche i gruppi ottici, realizzati per dare la massima efficienza luminosa nelle prove speciali notturne, concentrando il fascio luminoso là dove serve. Oltre all'efficienza luminosa questa nuova soluzione consente di poter ottimizzare anche l'impatto con l'aria. Infatti presentano un nuovo profilo e sono maggiormente incassati nella parte esterna del muso. In questo modo si è potuto realizzare anche una via di fuga per l'aria spostata dalla parte centrale dell'anteriore. Questo aumenta la penetrazione ad alta velocità e consente un perfetto raccordo con le fiancate.

Al centro vi è la classica presa d'aria di raffreddamento dell'intercooler per i modelli sovralimentati che è stata allargata e aumentata nella sezione per tutte le versioni, mentre per la STi vi è anche la novità di una nuova profilatura superiore, del tutto simile a quella da gara, con il preciso scopo di aumentare l'apporto d'aria già a bassa velocità.

La parte posteriore è caratterizzata dai gruppi ottici di nuove dimensioni, con un profilo più elegante e sportivo, simile per le due versioni, che utilizza la tecnica delle lenti multiriflettenti per aumentarne l'efficienza luminosa e la visibilità sia a luci accese come spente. La Sport Wagon si distingue per la presenza del funzionale portellone che oltre ad essere una indubbia comodità per il carico dei bagagli, compresi quelli più ingombranti o voluminosi. Questa versione in particolare si differenzia dalla berlina per il grande senso di versatilità, compattezza e aggressività che riesce a trasmettere specie nella visione posteriore-laterale.

Anche gli interni hanno beneficiato di diversi accorgimenti, sia per quel che concerne i tessuti del rivestimento che i materiali utilizzati per le finiture della plancia.

I tessuti interni sono caratterizzati da una nuova combinazione di materiali per i sedili (Tricot, Jersey, Ecsaine, un particolare tipo di scamosciato sintetico), proposti sostanzialmente in due tipologie: gli sportivi, anatomici con poggiatesta incorporato per i modelli turbo e i "confort" più comodi ma pur sempre ben contenutivi e destinati ai modelli aspirati. Le colorazioni sono bicromatiche con tonalità grigio/nero per WRX e bluWR/nero per STi.

Diverse anche le possibili scelte di volanti disponibili: uno piccolo a tre razze disegnato direttamente dal SWRT (Subaru World Rally Team) e dalle dimensioni più contenute (375 mm, finalmente!!!) rispetto a quello che euipaggiava la STi '01, il classico Momo per la WRX, ed il tradizionale a quattro razze per gli altri due modelli.

Di rigore il contagiri al centro del quadro strumenti che, nelle versioni WRX ed STi, è anellato da una cornice metallica intorno ai vari strumenti.

Sempre presente su STi, il "cicalino" coadiuvato da spia nel contagiri, che avvisa del momento ottimale di cambiata.

Tecnica & Motore

AWD e motore boxer secondo Subaru, queste le caratteristiche che più di tutte hanno reso Impreza un mito senza confini.Incredibile infatti è la guidabilità, l'aderenza al limite e la sicurezza che la trazione integrale "made in Japan" garantisce.

La forza motrice prodotta dal propulsore, sia aspirato che sovralimentato, viene distribuita all'asse anteriore e all'asse posteriore nella misura del 50% ognuno. Questo sia che si utilizzi il cambio manuale a 5 marce (6 marce per STi) sia che venga impiegato l'automatico a controllo elettronico a 4 marce. Le versioni sovralimentate dispongono anche di un differenziale autobloccante posteriore. Mentre la STi utilizza un differenziale autobloccante meccanico anche per l'asse anteriore.

Per le versioni aspirate è disponibile anche il Dual Range, il sistema di ridotte che consente di poter aumentare l'agilità delle vetture in condizioni di guida, di traffico, o di fondo stradale particolari.

Ma non è solo AWD ad essere indice di performance e sicurezza visto che, sotto questo punto di vista, è il motore a far la parte del protagonista, assoluto ed indiscusso.

La gamma di motorizzazioni disponibili per Impreza MY 2003 è molto più ampia rispetto a quelle che era possibile trovare in listino fino a pochi anni fa.

L'entry level per il mondo Subaru è il 1.6 TS, potenza ridotta certo, ma in possesso di tutti i plus che questo telaio, questa trasmissione e questo motore sanno dare.

Il 2.0 GX aspirato è un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi, oppure se si percorrono molti chilometri ed il freddo borbottio dei motori diesel non vi aggrada, è da ora disponibile Impreza 2.0 GX Bi-Fuel, la quale monta una bombola per gas da 56 litri nel vano della ruota di scorta.

Con la 2.0 WRX, la versione sovralimentata, si esalta il gusto della guida sportiva, che pur se controllata nelle emissioni e, quindi, nei consumi, è ancor più efficace in questa versione 2003 grazie ad una aggiunta di cavalli che, per i clienti di questa purosangue, non guasta mai.

Ed infine la STi, dove si può gustare il piacere di guidare una vera vettura da corsa, senza i lati negativi in tema di comfort e di reazioni "scorbutiche" che accompagnano solitamente questi mostri di accelerazione e tenuta.

Scendendo nel dettaglio, è da sottolineare che le maggiori modifiche apportate ai propulsori di Impreza 2003.

Il motore che ha subito le maggiori attenzioni da parte dei tecnici è senza dubbio il sovralimentato della versione WRX, sia berlina che Sport Wagon, che, oltre ad essere stato ulteriormente potenziato presenta un andamento della curva di coppia particolarmente favorevole e dei consumi addirittura inferiori. La sua potenza massima è oggi stata portata a 225 CV grazie all'ottimizzazione dell'impianto di aspirazione, soprattutto all'intercooler che, come per la STi è dotato di spruzzatore per inumidirlo e all'elettronica. Nuove anche le valvole, quelle di scarico sono raffreddate al sodio, i pistoni ed altri particolari della meccanica.

Questi interventi hanno consentito di poter rendere lo sviluppo della curva di coppia molto più "morbido" incrementandola sia in basso (intorno ai 2.000 giri/min) che in alto (oltre i 5.000 giri/min) questo andamento favorevole (e più elevato in ogni regime di rotazione) ha determinato un incremento di potenza lungo tutto l'arco di rotazione del motore a tutto vantaggio di un maggiore piacere nella guida sia in basso quando si chiede la massima prontezza, che in alto quando è l'allungo in velocità l'obiettivo ricercato. Inoltre questa globale ottimizzazione dell'efficienza del propulsore, unita ai vantaggi di una aerodinamica più favorevole, ha consentito di raggiungere dei valori di consumo del tutto ideali passando da 10,2 l/100 km come valore medio del precedente modello ai 9,2 l/100 km.

I modelli aspirati invece hanno avuto dei ritocchi sulla colonna dello scarico per alleggerire la struttura e renderla più efficiente, oltre ad un nuovo sviluppo dell'aspirazione, tutti interventi volti soprattutto a ridurre i consumi, che, pur non toccando i limiti dell'8% in meno della WRX, si attestano intorno al 6% in meno sia per il 1.6 che per il 2.0 .

Telaio ed ammortizzatori sono stati rivisti ed a beneficiarne sono stati tutti i modelli, dalla 1.6 alla irraggiungibile STi.

Le versioni aspirate in particolare, non potendo contare su potenze stratosferiche, hanno però dalla loro telaio e sospensioni derivanti dai modelli più performanti, peculiarità che le trasformano nelle auto tra le più sicure del loro segmento ed aventi inoltre un comportamento stradale intuitivo e sicuro.

Per la versione STi in particolare è stato modificato l'anteriore rinforzando il collegamento tra i longheroni tanto da migliorare la rigidità di tutto l'avantreno a tutto vantaggio della stabilità di marcia. Sullo stesso principio sono stati rinforzati e ridisegnati i silent block posteriori e alcuni rinforzi del pianale.

Per tutti i modelli invece è stato alleggerito l'attacco della sospensione e, sempre rimanendo in tema, tutti gli ammortizzatori (eccezion fatta che per la STi che già ne beneficiava) sono ora dotati di valvoline multi fase al posto di quelle a fase lineare. Questa differenza si nota soprattutto nella diversa reattività degli ammortizzatori in grado di contrastare con la medesima efficacia sia sobbalzi lenti, come quelli del pavé affrontato a bassa velocità, che lunghe ondulazioni ad alta velocità.

Per quanto concerne l'impianto frenante va detto che per tutti i modelli è previsto l'intervento dell'ABS con EBD, il ripartitore di forza frenante elettronico. Le versioni aspirate sono dotate di dischi anteriori autoventilanti, per la WRX i dischi sono presenti anche al posteriore e per la STi l'impianto frenante è della Brembo, con potenza e controllo specificatamente realizzati. Inoltre per questo modello è previsto l'utilizzo dell'impianto ABS Super Sport che, oltre al controllo longitudinale della frenata in funzione del fondo stradale, capace cioè di migliorare gli spazi di arresto, prevede l'utilizzo di un particolare sensore di accelerazione laterale che attiva un programma di controllo per il mantenimento della direzione di marcia in frenate di emergenza in curva su fondo viscido.

La sicurezza non è stata certo sottovalutata dai tecnici Subaru, a tal punto che Impreza è stata da qualche mese nominata negli U.S.A. "berlina più sicura nel suo segmento", battendo così concorrenti dai marchi ben noti e blasonati. La sicurezza è assicurata da una scocca rigida, caratterizzata, nel MY 2003, da tre anelli attorno alla cellula dell'abitacolo in corrispondenza dei tre montanti principali. Altri punti di forza della sicurezza "made in Subaru" sono i sedili con poggiatesta attivo che riduce i traumi a livello cervicale in caso di tamponamento, gli airbag laterali e la struttura dei tergicristalli anch'essi collassabili in caso di urto per proteggere gli utenti della strada più deboli come pedoni, ciclisti e motociclisti.



La gamma delle colorazioni esterne di diversifica in diverse tinte a seconda delle motorizzazioni:

-per la 1.6 sono disponibili: Silver Metallic, Black Mica, Pure White, Reddish Blue Metallic, Dark Green Mica e WR Blue Mica;

-per le 2.0 GX sono diponibili gli stessi colori della 1.6 ad esclusione del WR Blue Mica;

-per le 2.0 WRX (berlina e sport wagon)sono disponibili gli stessi colori della 1.6, ad esclusione del Reddish Blue Meallic sostituito dal Bright Red.

-per la STi sono disponibili solo quattro tinte: Silver Metallic, Black Mica, Pure White e, non poteva mancare il colore ufficiale WR Blue Mica, che è possibile ritrovare sulle vetture da gara che corrono il mondiale rally.

Numerose le possibilità di personalizzazione opzionali per ogni versione. Il catalogo completo sul sito ufficiale Subaru Italia.


Con Subaru Impreza MY 2003 quindi, il marchio delle pleiadi, ha voluto offrire alla sua clientela un prodotto ancor più completo rispetto al passato, spaziando dalla station wagon compatta e confortevole, sicura ed equilibrata, forte del tradizionale DNA Subaru, passando per versioni che fanno dei consumi il loro punto di forza (Bi-Fuel), per poi arrivare ai veri gioielli sovralimentati della casa, la WRX (berlina e sport wagon) ed ovviamente la STi, sintesi della perfezione e desiderio di ogni appassionato della guida sportiva e non.

I prezzi sono compresi tra 20.131 e 38.990 Euro necessari per avere la versione piu potente STI.

A livello di curiosità segnaliamo che in Giappone è disponibile una versione limitata ancora più estrema rispetto alla "normale" STi, e classificata con la sigla Spec-C, caratterizzata dalla totale assenza di elettronica o di accessori inutili (come vetri elettrici ad esempio!), ed alleggerita in diversi particolari. Non è prevista l'esportazione e per ora il mercato italiano si dovrà accontentare di vederla in foto...

Fotogallery: Subaru Impreza my2003