Nuova Volvo V50

«Abbiamo puntato su un design accattivante che trasmettesse un senso di sportività, senza però trascurare la praticità dei dettagli e la ricerca di una maggiore capacità di carico». Con queste parole Hans-Olov Olsson, Presidente e CEO di Volvo Cars, svela al mondo la nuova Volvo V50, versione Wagon della recente S40.
Come appunto la berlina dalla quale deriva anche questa V50 punta molto sulla linea dinamica e accattivante nel tentativo di conquistare clienti giovani alla ricerca di una vettura versatile e allo stesso tempo piacevole e ben costruita. La promessa è quella di ritrovare su questa auto tutte le qualità che da anni caratterizzano Volvo.
L'analisi di marketing fatta per questo nuovo modello parla di un target di vendita di 74.000 unità l'anno, a iniziare dal 2004 (di cui 7000 in Italia); obbiettivo ambizioso ma allo stesso tempo non impossibile per una vettura interessante come questa.

Della S40 la V50 riprende tutta la zona anteriore del corpo vettura ( con la sola esclusione della calandra dalla differente finitura) fino al montante centrale oltre che il design interno.
Il tratto più caratteristico nell'abitacolo della nuova Volvo V50 è costituito dall'originale, sottilissima consolle centrale che collega elegantemente il tunnel con la plancia. Dietro di essa è stato ricavato un caratteristico vano portaoggetti accessibile da entrambi i lati. Optando poi per il pacchetto di rivestimenti «IcedAqua» l'impressione high-tech sarà ulteriormente rafforzata da una finitura trasparente della plancia che rende visibile la componenstistica elettronica solitamente nascosta, in abbinamento ad una piacevole leggera illuminazione della stessa. Tra le altre scelte possibili da segnalare i rivestimenti «Aluminium» realizzati in vero alluminio che trasmettono l'impressione di ottima qualità e solidità.
La plancia, idealmente divisa in due settori, incorpora tutti i principali comandi: la metà superiore del pannello di controllo ospita i comandi dell'impianto audio, del telefono integrato e del navigatore satellitare, mentre la metà inferiore è dedicata a quelli della climatizzazione.
Il sistema audio della Volvo V50 può essere dotato anche di funzione Dolby Surround Pro Logic II come sulla Volvo XC90.
Il cruscotto, semplice nella grafica e molto ben leggibile, comprende due quadranti rotondi con cornici metallizzate a contrasto. La pulizia del disegno potrebbe, ad una prima analisi, far apparire il complessivo un po' "povero" ma spie e indicatori ci sono tutte e anche molto ben leggibili.
In abbinamento alla tipologia di rivestimenti scelta sono disponibili interni di tre diverse tonalità: nero, grigio e beige scuro. Di queste alternative, tra le quali ovviamente non mancano quelli in pelle, la più innovativa è quella denominata Dala composta da un tessuto a costine con inserti T-Tec (tessuto "tecnico" sviluppato espressamente per Volvo) e cuciture a vista in colore chiaro.

Parlando di capacità di carico la V50 ovvia al "moderato" volume utile con una elevata versatilità dell'abitacolo.
Al pari del divano posteriore diviso in due sezioni asimmetriche ribaltabili, anche il sedile del passeggero anteriore può essere configurato con uno schienale che si ripiega completamente fino ad appiattirsi. Una volta ripiegati gli schienali, il piano di carico risulta essere una superficie perfettamente piatta con l'aiuto di numerosi occhielli per il bloccaggio di colli e bagagli; nonostante ciò proprio il vano bagagli ha dimostrato da una prima analisi alcuni piccoli particolari che potrebbero essere migliorati. Su tutti la presenza di un pavimento non perfettamente liscio ma caratterizzato dalle luci dell'apertura del vano sottocarico che potrebbero essere uno "scoglio" al momento di far scivolare una valigia nel vano. Altro appunto va fatto al portellone che, quando aperto, è troppo basso e costringe anche persone di media statura a chinarsi per accedere al vano. Molto pratico invece il rivestimento della soglia del vano in materiale antigraffio per evitare di segnare il paraurti durante le operazioni.

L'allungamento del tetto (dotato su questo modelli di barre porta-tutto di colore nero al pari dell'antenna) con il conseguente maggiore spazio interno sono a tutto vantaggio dei passeggeri posteriori che, rispetto alla S40, godono nella V50 di ampio spazio per la testa e non rischiano contatti in alcuna zona dell'abitacolo ( nel qual caso si verificherebbe una situazione tanto scomoda quanto potenzialmente pericolosa in caso di incidente).
Proprio a livello di sicurezza l'impegno dei tecnici Volvo iniziato con S40 ha portato a eccellenti risultati in termini di sicurezza passiva e attiva nonché di protezione per pedoni e altri utenti della strada. Grazie a numerose zone ad assorbimento e deformazione differenziata V50 mira a raggiungere i significativi risultati raggiunti con Volvo S80
A livello di comportamento su strada, voce fondamentale nell'analisi della sicurezza attiva di una vettura, da segnalare l'incremento di rigidità del 34% rispetto alla ormai "pensionata" V40. Le sospensioni sono di tipo indipendente sulle quattro ruote, con bracci inferiori all'avantreno e schema multilink al retrotreno. La geometria delle sospensioni posteriori fornisce un certo grado di sterzata passiva per contrastare ogni eventuale tendenza alla sbandata. A seconda delle versioni può essere equipaggiata con l'STC (Stability Traction Control, il classico sistema antipattinamento, e con il DSTC (Dynamic Stability and Traction Control), che controlla l'intera dinamica della vettura e apporta le correzioni necessarie se si verifica il minimo accenno di sbandata.
Altro importante ausilio già introdotto con la S40 è rappresentato dall'IDIS (il sistema intelligente per l'informazione del guidatore) di serie su tutte le versioni; Quando le condizioni del traffico richiedono la massima attenzione e concentrazione da parte del guidatore, per esempio in fase di sorpasso e di frenata, eventuali segnali provenienti dal telefono di bordo( se presente) piuttosto che altre informazioni non prioritarie in quel momento vengono ritardate fino a che le condizioni esterne non siano nuovamente favorevoli.
L' impianto frenante con ABS ed EBA è caratterizzato da freni a disco autoventilanti con diametri fino a 16"5, in base al tipo di motorizzazione.

Al vertice della gamma V50 troviamo la T5 AWD a trazione integrale. Il motore T5 sviluppa 220cv con una coppia massima di 320 Nm. Il sistema AWD già presente su altri modelli della casa agisce distribuendo la coppia motrice fra l'asse anteriore e quello posteriore a mezzo di giunti elettro-idraulici (classico schema Haldex).
Sempre rimanendo in tema di motori a benzina saranno disponibili da subito le versioni, sempre cinque cilindri, 2.4 e 2.4i con rispettive potenze di 140 e 170cv (220 e 230Nm). In aggiunta, ci sarà un due litri quattro cilindri turbodiesel dotato di tecnologia common-rail di seconda generazione con condotti mobili, motore questo sviluppato congiuntamente da Ford e PSA e già installato, in diverse varianti, su altri modelli presenti sul mercato.
Sarà anche possibile, stranamente a discrezione del cliente, dotare il motore turbodiesel di filtro per il particolato che riduce in maniera significativa l'emissione di particelle incombuste e con esse l'impatto ambientale del motore. Nel corso del 2004 verranno introdotti anche un turbodiesel più piccolo di 1.6 litri da 110 cv e 240Nm, nonché da due benzina di 1.6 (100cv - 145Nm) e 1.8 (120cv - 165Nm) litri tutti quattro cilindri.
Nei programmi non mancano le motorizzazioni Bi-Fuel, con doppia alimentazione a benzina e gas naturale sicuramente molto attuali e interessanti in questo periodo caratterizzato da numerosi blocchi della circolazione al quale proprio le Bi-Fuel non sono soggette.

Per quanto riguarda la trasmissione da segnalare l'adozione del cambio manuale a sei rapporti sviluppato per la Volvo S60 R e V70 R che verrà proposto anche sulla nuova Volvo V50 T5.
I motori aspirati saranno invece dotati di cambi manuali a cinque rapporti o di una trasmissione automatica sempre a cinque rapporti già utilizzata su altri modelli di casa.
Anche per il diesel ci sarà di serie un cambio manuale a sei rapporti dalla diversa taratura rispetto a quello montato sulla T5.
Tutti i motori 5 cilindri rispettano già le future normative anti-inquinamento che saranno in vigore negli Stati Uniti e in California per il resto del decennio.

Analogamente alla nuova Volvo S40, anche la Volvo V50 sarà costruita nella fabbrica Volvo Cars di Ghent, in Belgio.




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