Golf V prima di tutto, ma anche il prototipo GTI e la simpatica Polo Fun

Per l'edizione 2003 del Motor Show di Bologna, Volkswagen gioca senza ombra di dubbio un ruolo di primo piano, avendo tra le vetture di ultima uscita un best-seller di categoria rappresentato dalla nuova Golf V, anche se non meno interessanti risultano novità come Polo Fun o come Touran DSG.
Golf V ha dalla sua una disposizione privilegiata, schierata in forze in maniera circolare intorno al "trono" ove risiede momentaneamente l'attesissimo esemplare di pre-serie di Golf GTI, non ancora definitivo.
Ma vediamo più nel dettaglio le novità appena citate.

ll prototipo della Golf V GTI

L'erede del vettura che nel 1975 ha letteralmente dato vita a un filone di successo, risultandone sempre il punto di riferimento, anche con le successive versioni, ha un carattere unico che nasce dalla scelta di riprendere alcuni elementi della "capostipite" integrandoli nella nuova linea.
L'ampia calandra anteriore nera profilata di rosso, è il più evidente punto di contatto con la prima, storica GTI che ben si distingueva rispetto alle versioni "normali".
Allo stesso modo anche questa GTI, che la Volkswagen potrebbe presentare in veste definitiva fra un anno al Salone dell'Automobile di Parigi 2004, si distingue nettamente dalla nuova Golf.
Le forme sono più muscolose, cofano motore è modellato a forma di freccia, il cui proseguimento ideale nella parte anteriore "forma" la griglia nera del radiatore. La calandra, a nido d'ape, è incorniciata da una modanatura rossa, caratteristica tipica delle GTI. Tre grandi prese d'aria sul paraurti anteriore sottolineano la potenza del nuovo motore turbo FSI.
In perfetto stile GTI, la parte inferiore della vettura è caratterizzata da elementi neri, dalle "minigonne" ai paraurti anteriori e posteriori. La parte posteriore della vettura si distingue grazie allo spoiler al tetto, ancora più accentuato, e al doppio terminale di scarico cromato, caratteristica tipica delle GTI.
Nell'abitacolo, i brancardi, i pedali e il poggiapiedi sono realizzati in alluminio satinato e gli inserti in gomma garantiscono la protezione antiscivolo. I sedili sportivi in pelle, completamente ridisegnati (anche per i passeggeri posteriori, con sedute singole), si rivelano perfettamente ergonomici. Gli schienali particolarmente alti e i poggiatesta integrati regolabili, danno un tocco sportivo e funzionale al tempo stesso. La cura si riscontra fin nei minimi dettagli, come dimostra il logo GTI inserito nei poggiatesta.
Sotto il profilo meccanico, la GTI dispone delle più recenti tecnologie proposte dalla Volkswagen. Si va dall'alimentazione a iniezione diretta di benzina FSI, che caratterizza il motore sovralimentato da 200 cavalli, al cambio a innesti diretti DSG, dal servosterzo elettromeccanico ai numerosi sistemi elettronici di ausilio alla guida, tra cui non mancano ABS, ESP e il Dual Brake Assist che assiste il guidatore per ottenere il massimo effetto frenante. Il quadro generale dello studio della GTI, è completato da cerchi in lega da 18 pollici che lasciano intravedere le pinze dei freni verniciate in rosso.

Polo Fun

Con la Polo FUN, la Volkswagen offre una vettura compatta, attraente, adatta a uno stile di vita dinamico, che si fa notare all'interno del proprio segmento.
Il design di Polo FUN trasmette non soltanto una sensazione di positività, ma sottolinea anche il carattere sportivo e attivo di chi la possiede.
In particolare, il nuovo colore "Lime" pone l'accento sullo stile moderno della Polo FUN, mentre la parte inferiore della vettura, per contrasto, ha un colore scuro e opaco. Completamente nuovi sono i "muscolosi" paraurti (quelli anteriori sono dotati di fendinebbia integrati) che, insieme al telaio rialzato di circa 20 millimetri, conferiscono alla Polo FUN un aspetto da fuoristrada. La personalità sportiva della vettura viene ulteriormente sottolineata dai cerchi in lega da 17 pollici con pneumatici sportivi 215/40 ZR 17.
Un altro dettaglio fondamentale del design della vettura sono i mancorrenti argentati sul tetto, dagli usi molteplici, abbinati agli specchietti retrovisori esterni, anch'essi argentati, che completano il piacevole look della estroversa versione speciale della Polo.
Freschi i colori degli interni, Lime-Space o Grigio-Space, ai sedili anteriori sportivi, dal volante a quattro razze rivestito in pelle traforata, al pomello della leva del cambio con il logo FUN, dagli strumenti multifunzione con cornice cromata, alla pedaliera color alluminio. La vettura è dotata, di serie, dell'impianto autoradio "Beta", della chiusura centralizzata con telecomando e degli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori.
La Polo FUN viene proposta in sette diverse motorizzazioni: non è ancora stato deciso quali saranno scelte per il mercato italiano. Quelle di base sono un 1.2 tre cilindri 40 kW / 55 CV e un 1.2 47 kW / 64 CV. Si passa poi ai quattro cilindri benzina 1.4 litri 55 kW / 75 CV e 74 kW / 100 CV e quello con l'iniezione diretta della benzina FSI 63 kW / 86 CV. Ovviamente la Polo FUN sarà disponibile anche in versione Diesel, con un 1.4 tre cilindri TDI (55 kW / 75 CV) e con un 1.9 TDI 74 kW / 100 CV.

GOLF V

Con un numero di esemplari venduti di pochissimo inferiore ai due milioni dal 1974 a oggi, la vettura della Casa di Wolfsburg, è in assoluto il modello straniero del segmento C più venduto nel nostro Paese e, con la quinta generazione, si presenta completamente rinnovata.
Dal punto di vista delle linee la vettura è stata modificata totalmente, infatti nessuna parte dell'auto è rimasta invariata rispetto alla precedente versione. Il design, pur rimanendo fedele al tema stilistico che è diventato un fattore importante per Golf, è stato rivisto e, incorporando elementi del nuovo corso dello stile Volkswagen, evidenzia un appezzabile equilibrio tra tradizione e innovazione.
Le dimensioni della Golf sono aumentate in modo significativo con grandi vantaggi per quanto riguarda l'abitabilità, soprattutto posteriore (52 mm in più per le gambe, 24 per la testa). La lunghezza è ora di 4204 mm (+ 55 mm rispetto alla Golf 4), la larghezza è di 1759 mm (+ 24 mm) e l'altezza di 1485 mm (+ 41 mm). Aumentata anche la capacità di carico: da 330 a 350 litri.
Volkswagen ha preparato per la nuova Golf una nuova gamma di motori tutti già in possesso di omologazione Euro 4 (Benzina e Diesel), e che dal punto di vista prestazionali si mantengono di certo in linea con le attese.
Nella fase iniziale la nuova Golf verrà offerta al mercato con due motori a benzina (1.4 55 kW / 75 CV e 1.6 a iniezione diretta di benzina FSI 85 kW / 115 CV) e due motori TDI (1.9 TDI 77 kW / 105 CV e 2.0 TDI 103 kW / 140 CV). A breve seguiranno quattro altre motorizzazioni: due motori FSI (1.4 FSI 66 kW / 90 CV e 2.0 FSI 110 kW / 150 CV), un 1.6 litri 75 kW / 102 CV e un motore Diesel a iniezione diretta (2.0 SDI 55 kW / 75 CV).
La Golf 1.4 e la 1.9 TDI montano un cambio a cinque marce, mentre la Golf 1.6 FSI e la 2.0 TDI hanno di serie un cambio automatico a sei marce (optional per la 1.9 TDI).Un cambio a sei marce automatico è disponibile per la Golf 1.6 FSI. I motori TDI possono essere combinati, in alternativa, con il cambio sportivo a innesti diretti (DSG®) il quale può operare in due modalità, automatica e semiautomatica.
Per la gamma Golf, la Volkswagen ha definito allestimenti ricchi anche in tema di sicurezza attiva e passiva. Già sulle versioni Trendline, ABS con EDS, ASR ed ESP, doppio airbag frontale, airbag per la testa più airbag laterali per i passeggeri anteriori, sono di serie. Elementi fondamentali che si sommano, tra l'altro, ad alzacristalli elettrici, retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente e servosterzo elettromeccanico Servotronic.
Sulla base dell'allestimento Trendline si sviluppano il Comfortline e lo Sportline, dal carattere specifico. Il primo, più orientato al comfort, prevede di serie, tra gli altri, cerchi in lega da 15", climatizzatore semiautomatico, impianto hi-fi con lettore CD, regolatore automatico di velocità, sensore pioggia e il sistema di illuminazione ambiente di cortesia Coming/Leaving home.
L'allestimento Sportline, pensato per i Clienti più dinamici, si distingue per assetto abbassato di 15 mm, cerchi in lega da 16", climatizzatore elettronico a due zone, computer di bordo, fendinebbia, impianto hi-fi con lettore CD e 10 altoparlanti e volante sportivo a tre razze rivestito in pelle.
I prezzi chiavi in mano della nuova Golf, variano dai 16.321 € della 1.4 Trendline, ai 24.068 € della 2.0 TDI Sportline.

La Volkswagen Touran 2.0 TDI 136 CV con cambio DSG

La gamma della monovolume compatta Volkswagen, va via via arricchendosi di nuove versioni. Di recente sono state infatti introdotte la 2.0 FSI con iniezione diretta di benzina capace di 150 CV, assieme alla 1.9 TDI 105 CV dotata del rivoluzionario cambio a innesti diretti con doppia frizione DSG, e al Motor Show è già ora di una nuova proposta Touran.
Attesa in Italia nel corso del 2004, tocca ora alla 1.9 TDI 136 CV l'abbinamento con il DSG, per formare un binomio che promette la massima soddisfazione a chi ama la guida rilassata senza rinunciare, quando preferisce, a una condotta più sportiva.
Potenza e coppia elevate, trovano infatti l'espressione migliore con il DSG che grazie alla sua particolare architettura con due frizioni e alla gestione elettronica, consente passaggi di marcia estremamente rapidi e senza interruzione della coppia motrice (e senza dovere alleggerire il piede dall'acceleratore). Questo significa un rendimento ottimale con il minimo impegno da parte del guidatore che, "sollevato" dalla gestione della frizione, può utilizzare il cambio in funzione automatica oppure manuale-sequenziale scegliendo quando cambiare.
In più, a differenza di un cambio automatico tradizionale, prestazioni e consumi di carburante non subiscono significativi peggioramenti, restando sostanzialmente invariati.

Fotogallery: Volkswagen al Motorshow di Bologna