Sono state svelate nella mattinata di oggi le prime informazioni ufficiali sull'erede della Ferrari 456 GT. Il nuovo modello è stato battezzato 612 Scaglietti in onore di Sergio Scaglietti, carrozziere a Modena negli anni degli inizi della straordinaria avventura di Enzo Ferrari e creatore di alcune delle più belle vetture di Maranello.

La linea non poteva che essere firmata da Sergio Pininfarina, il motore è uno splendido 12 cilindri, mentre il corpo vettura è completamente in alluminio; proprio grazie all'impiego di questo metallo nobile, i progettisti sono riusciti a dimagrire l'auto di 60 kg, rispetto alla massa a vuoto della 456. Ciò ha consentito di migliorare del 60% l'efficienza della scocca completa (rapporto rigidezza/peso) e la protezione degli occupanti in caso di urto. Per quanto riguarda l'architettura dell'auto, il motore è anteriore centrale (collocato dietro l'assale anteriore) con il cambio in blocco con il differenziale posteriore, per il massimo arretramento ed abbassamento del baricentro. Prestazioni evidentemente mozzafiato con un'accelerazione 0-100 km/h in 4,2 secondi (circa 315 km/h di velocità massima). L'ottimale ripartizione dei pesi (46% anteriore, 54% posteriore) è completata dall'assetto a smorzamento controllato e dal sistema CST (controllo stabilità e trazione) introdotto per la prima volta su una Ferrari.

Come anticipato il motore è un 12 cilindri a V di 65° (la cui cilindrata di 5748 cc, arrotondata, compare nella sigla numerica della vettura). Grazie ad ulteriori sviluppi tecnici su aspirazione, scarico e fluidodinamica, raggiunge la potenza massima di 540 CV a 7250 giri. La trasmissione meccanica a 6 marce è prevista sia con comando manuale che, soprattutto, con un comando elettroattuato di nuova generazione, denominato F1A, pensato per conciliare al meglio la velocità di cambiata nell'uso manuale con il comfort nell'utilizzo automatico.

Il disegno di Pininfarina è caratterizzato dal tradizionale sguscio concavo sulle fiancate (reminiscenza della celebre 375 MM Rossellini-Bergman) e si rivela elegante e dinamico allo stesso tempo.

Rispetto alla 456 è stata migliorata l'abitabilità dell'auto: l'ingresso in vettura per tutti e quattro i passeggeri è ancora piu' agevole mentre segnaliamo un notevole spazio longitudinale favorito dall'allungamento vettura di 139 mm a beneficio soprattutto dei passeggeri posteriori (in termini di spazio alle teste ed ergonomia di seduta). Discreta (ma vista la tipologia di auto non si puo' pretendere molto in quest'ambito) è la capacità baule di 240 litri, incrementata del 25% rispetto alla 456M, e in grado di alloggiare un set valigie di 5 pezzi oppure due sacche da golf. La qualità di vita a bordo degli occupanti è completata da dotazioni di nuova generazione a garanzia di comfort ed ergonomia (dal gruppo strumentazione e comandi-volante a disposizione del pilota, al climatizzatore bi-zonale, fino all'impianto Hi-End Bose sviluppato specificatamente per la 612 Scaglietti), nel contesto di un ambiente caratterizzato da alluminio a vista e pelle, completamente personalizzabile a richiesta del cliente.

La Ferrari 612 Scaglietti costa 272.000 euro.

Fotogallery: Ferrari 612 Scaglietti