La nuova 2+2 di Maranello si svela negli States...

La nuova 612 Scaglietti è la vettura scelta dalla Casa di Maranello per festeggiare, proprio in occasione del 16° Salone dell'Auto di Detroit, il 50° anniversario dall'inizio delle vendite Ferrari negli Stati Uniti d'America (la prima vettura stradale fu importata nel New Jersey dal pilota Luigi Chinetti). A dimostrazione del fatto che il mercato nordamericano è quello che reca le maggiori soddisfazioni alla Ferrari, per celebrare l'importante ricorrenza ed omaggiare il pubblico d'oltreoceano, tutte le automobili Ferrari vendute durante il 2004 negli USA saranno dotate di una targhetta commemorativa.

Come ha avuto modo di dichiarare in più occasioni il presidente Luca Cordero di Montezemolo, la Ferrari punta molto sulla 612 Scaglietti, modello che sostituisce l'affascinante 456, presentata nel 1993. L'obiettivo dichiarato della Ferrari non è certo facile da raggiungere: coniugare prestazioni di assoluto livello da sportiva con un'abitabilità per quattro passeggeri e relativi bagagli (la capacità dichiarata del bagagliaio è di 240 litri).

A giudicare dai primi dati forniti, sembra che i tecnici del Cavallino ci siano riusciti con risultati davvero importanti: per la prima volta una Ferrari a 12 cilindri adotta una scocca interamente in alluminio (space frame) al fine di contenere il peso complessivo e contemporaneamente irrigidire l'autotelaio, con ovvi benefici in termini di precisione di guida, confort e sicurezza per gli occupanti. Lo schema meccanico è di tipo Transaxle, con motore anteriore e cambio in blocco col differenziale posteriore; soluzione che consente una ripartizione dei pesi ottimale dal punto di vista dell'agilità e stabilità della vettura. Da segnalare poi che questa nuova Granturismo, è la prima della produzione Ferrari ad essere equipaggiata con un controllo elettronico di stabilità e trazione (denominato CST) unito alla gestione elettronica degli ammortizzatori.

Dal punto di vista motoristico viene riproposto il pezzo forte dell'intera produzione Ferrari, il motore di 5748cc a dodici cilindri disposti a V con un angolo tra le bancate di 65° rivisto profondamente. Sono stati riprogettati i condotti di aspirazione e di scarico al fine di raggiungere la ragguardevole potenza di 540 cv a 7250 giri e una coppia massima di 60 kgm a 5250 giri.
La 612 Scaglietti raggiunge i 315 km/h di velocità massima e può accelerare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi.

A conferma del fatto che l'auto è pensata anche per garantire un alto livello di confort per chi si trova a bordo, la lista delle dotazioni è di prim'ordine: climatizzatore automatico bi-zona, impianto Hi-Fi studiato appositamente dalla Bose, sedili in pelle a regolazione elettrica, oltre ad una serie di personalizzazioni a scelta del (facoltoso) cliente...

La linea della 612 è naturalmente opera di Pininfarina e vuole essere un omaggio, nelle forme della fiancata concava, alla bellissima fuoriserie 375MM che il regista Roberto Rossellini commissionò alla Ferrari come regalo alla moglie Ingrid Bergman, e nel nome a Sergio Scaglietti, l'abile carrozziere modenese che collaborò con Enzo Ferrari agli inizi della produzione.

S C H E D A
Motore
  Alimentazione benzina
  Numero cilindri/config. 12 a V di 65°
  Cilindrata (cc) 5748
  Potenza (cv) 540 a 7250 g/min
  Coppia massima (Nm) 600 a 5250 g/min
Dimensioni e pesi
  lunghezza/larghezza/altezza (mm) 4902/1957/1344
  massa a vuoto (kg) 1840
  capacità bagliaio (litri) 240
  capacità serbatoio (litri) nd
Prestazioni
  Velocità massima (km/h) 315
  Accelerazione 0-100 km/h (secondi) 4.2
Consumi
  urbano/extraurbano/misto (litri/100 km) nd
Altre informazioni
  commercializzazione (indicativa) maggio 2004

Fotogallery: Ferrari 612 Scaglietti