Lamborghini Murcielago Roadster

Presentata come concept car nel 2003 a Detroit - dove aveva suscitato un grande interesse tra gli addetti ai lavori e tra gli appassionati di supercar italiane - la Murciélago Roadster fa il suo esordio ufficiale al Salone di Ginevra 2004 come vera auto di serie, che Automobili Lamborghini farà entrare in produzione e porrà in vendita nella seconda metà dell'anno in corso.
L'ultima nata della Casa del Toro riprende ed esalta il concetto delle vetture aperte della grande tradizione italiana, in particolare delle vetture che hanno fatto la storia della Lamborghini.

Il design

Così come nella Coupé, il design della Murciélago Roadster è esclusivo, aggressivo ed estremo.
Disegnando questa automobile, Luc Donckerwolke - Responsabile del Centro Stile Lamborghini - non si è limitato a "tagliare" il tetto della Coupé, ma gli ha anche conferito un aspetto e sensazioni particolari, tali da far diventare la Murciélago Roadster un vero e proprio modello unico.
Un modello che ha mantenuto la stessa emozionalità della Concept iniziale.
Il design è caratterizzato da una vera e propria muscolarità che interagisce con le linee dal taglio aggressivo esplorando tutto il linguaggio del design stesso Lamborghini, elevandolo a nuovi e più alti livelli.
Un'aggressività, una esclusività e un estremismo che si riflettono anche negli interni, dove gli appoggiatesta a cuneo si integrano perfettamente con la forma delle prese d'aria mobili e il rivestimento in pelle "asimmetrico", che valorizza tutta la parte dell'abitacolo occupata dal pilota.
La parte "vetrata" frontale e laterale è stata disegnata come la visiera di un casco per integrarsi perfettamente nella struttura della vettura.
Per non rovinare l'estetica dell'auto, i rollbar di sicurezza sono automatici e a controllo elettronico ed escono solo in caso di necessità.
Anche i cerchi, di nuovo disegno, sono in linea con il tradizionale design Lamborghini, con i fori rotondi che si intersecano con i raggi.
L'apertura del cofano motore, che ricorda quello della mitica Miura, si effettua alzandolo dalla parte anteriore verso quella posteriore, facilitando anche l'accesso al motore.
Nuovi, infine, anche gli scarichi che hanno una "sezione" più aggressiva della Coupé.