oltre ogni limite

Inutile parlare di celebrazioni: la Mustang GT-R Concept che Ford ha creato in occasione dei 40 anni di questa leggendaria vettura d'oltreoceano rappresenta una realtà che pur essendo un esercizio è una vera Mustang, non una sterile concept da esposizione.

Nella storia automobilistica solo poche "famiglie" di vetture sono riuscite a vivere di vita propria, scindendo il proprio nome da quello della Casa Madre: Mustang rappresenta uno di questi esempi, ma potremmo citarne altri, o rimpiangerne altri mancati, come nel caso della Delta, prematuramente assassinata da oscuri giochi di potere o più probabilmente maldestre scelte strategiche.

In casa Ford questo fortunatamente non è successo: quarant'anni fa questa coupè dall'impostazione volutamente turistica muoveva i primi passi. Presto sarebbe diventata un vero e proprio oggetto di culto capace di riunire migliaia e migliaia di americani in club composti da devoti che conservano il proprio "purosangue su ruote" come un figlio, e che per la maggior parte si cimentano in un restauro personalizzato come nella migliore tradizione americana.

E questa Mustang GT-R è il vero sogno di tutti questi appassionati: è la Mustang all'ennesima potenza. Cofano motore bombato oltre il limite, un'ala posteriore stile Sport-Prototipi, quattro tubi di scarico in acciaio inox che fuoriescono minacciosi dalla fiancata. E ancora enormi cerchi da 20 pollici che calzano Pirelli Slick 275/35 davanti e 315/30 dietro, una mastodontica bocca anteriore contornata da piccoli faretti quasi coreografici... Inutile cercare di descrivere questa vera bomba, le parole non le rendono onore.

Internamente la GT-R si rivela per quello che effettivamente è, una vettura da pista; un solo sedile Sparco con guscio in fibra di carbonio e cinture di sicurezza a sei attacchi; cruscotto e consolle lasciano spazio a una gabbia in tubi saldati e verniciati come la carrozzeria, ai finestrini, anzi dove dovrebbero essere, solo una rete di sicurezza, altro forte richiamo alle gare automobilistiche d'oltremare.

Restando nell'abitacolo spicca un particolare di notevole importanza, uno degli studi compiuti su questa Mustang per andare incontro a quello che sarà il futuro delle automobili: i classici strumenti circolari con indicatori spariscono (rimangono voltmetro e manometro olio per un puro fattore estetico) in favore di uno schermo multifunzione, in questo specifico caso posto direttamente sul volante come sulle auto da corsa.

Altro interessante spunto viene dal motore: in questo caso la tradizione è stata rispettata al 100%.In una vettura così "tirata" i 440 cv a 7000 giri/min del V8 da 5 litri che staziona sotto il cofano anteriore sembrerebbero relativamente pochi. In realtà si tratta di una potenza tipicamente Yankee. Pur capace di ottime prestazioni (non dichiarate dalla casa) conserva la tipica pastosità dei motori aspirati di alta cilindrata ma con un basso rapporto cavalli/litro, senza dimenticare l'altrettanto tipico cosumo esagerato. La trasmissione stranamente manuale a sei marce di produzione Ford-Tremec.

Fotogallery: Ford Mustang GT-R Concept