Seat Toledo

Il lancio della Seat sui mercati continentali non è cosa da poco. La casa spagnola s'è affacciata fuori dai confini nazionali da appena una ventina d'anni e, ancora oggi, cerca di conquistarsi una propria fetta d'estimatori. Costruire l'identità di un marchio è complesso, ma il management di Madrid sa cosa vuole (e come ottenerlo, grazie al supporto tecnico-finanziario del gruppo VAG e, nello specifico, di Audi). E così l'evoluzione continua. La terza generazione della Toledo ne è testimone.

Come le precedenti, conserva la meccanica e la telaistica delle medie del gruppo VW. Come le precedenti ha un accenno di coda e un ampio bagagliaio. Ma non è una "due volumi e mezzo" e neanche una "tre volumi". Volendo darne una definizione in questi termini, sarebbe una "monovolume e mezzo". E' brutto a dirsi, ma il concetto è quello...

Derivata dalla Altea, la monovolume sportiva che ha aperto il nuovo corso stilistico del marchio spagnolo, la Toledo conserva di quest'ultima tutta la porzione anteriore e centrale, fino al montante posteriore. E lì c'è la novità. Il volume posteriore, inserito nel corpo vettura dell'Altea, non s'armonizza completamente. I designer hanno voluto sottolineare la capacità del bagagliaio disegnando una coda spigolosa ed evidente, sottolineata anche dal disegno del terzo montante, caratterizzato da due luci triangolari: una che è il naturale prolungamento del giro porta e la seconda, avvolgente, che si raccorda col lunotto.
La coda, come nella prima serie, nonostante il mezzo volume, è comunque dotata di portellone, il che ne aumenta considerevolmente la versatilità.

Dietro soluzioni estetiche d'impatto, la nuova Toledo cela una meccanica collaudata, alla quale la clientela del Gruppo tedesco è abbondantemente abituata.
Le sospensioni anteriori e posteriori sono state ulteriormente affinate, rispetto all'Altea. La Toledo sfoggia un McPherson anteriore, con regolazioni atte ad esaltare il feeling di guida e il contatto con la strada, e un Multilink posteriore a quattro bracci che guida al meglio la ruota nei movimenti assiali. Lo sterzo a cremagliera è servoassistito elettromeccanicamente e presenta la novità, per Seat, del ritorno automatico nella posizione di marcia rettilinea.
A spingere la media spagnola, per ora, ci sono solo quattro propulsori: due a benzina (1.6 da 102 cv e 2.0 FSI da 150 cv) e due diesel (1.9 TDI - 105 cv e 2.0 TDI - 140 cv).
Quattro anche i cambi. Le versioni meno potenti montano un manuale a cinque rapporti. I motori due litri a benzina e turbodiesel, utilizzano una trasmissione a sei marce. Per le due motorizzazioni maggiori, sono disponibili, inoltre, il cambio Tiptronic a sei rapporti (per il 2 litri a benzina ad iniezione diretta FSI) e il cambio DSG a sei marce (per il 2.0 TDI).
La sicurezza è garantita da un impianto frenante a quattro dischi con ABS e EBA, che assiste il pilota nelle frenate d'emergenza, amplificando la forza esercitata sul pedale. L'impianto si fregia anche di un ripartitore di frenata che, nel caso l'ABS intervenga solo sulle ruote anteriori, incrementa la forza sui freni posteriori, per sfruttare al massimo la pressione nel circuito. Completano le dotazioni attive l'ESP di ultima generazione (optional) e il controllo della trazione. La sicurezza passiva utilizza una scocca a deformazione progressiva, con la particolarità della pedaliera collassabile e del poggiapiedi con angolazione costante che, in caso d'urto minimizzano, per quanto possibile, le lesioni agli arti inferiori. Gli airbag di serie sono sei, con quello lato passeggero disattivabile.

Sul nostro mercato, la commercializzazione partirà in Dicembre e la vettura sarà disponibili in due allestimenti, Reference e Stylance, con prezzi che partono dai 18.800 Euro per la Reference con motorizzazione 1.6 a benzina, e giungono fino ai 25.350 per la Stylance 2.0 TDI con cambio DSG (optional esclusi, ovviamente).
L'allestimento di base è riservato alle due motorizzazioni meno potenti e può contare su accessori come il clima semiautomatico, il volante in pelle, cerchi in lega 16", autoradio con lettore CD e sei altoparlanti e chiusura centralizzata con comando a distanza. La Stylance, abbinabile a tutte le motorizzazioni, offre il climatizzatore automatico, il regolatore di velocità, l'antifurto volumetrico, i cerchi in lega da 16", l'autoradio con lettore CD e otto autoparlanti e i retrovisori ripiegabili elettricamente.
Optional importante e "di tendenza", per tutte le versioni, è il sistema Bluetooth.

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