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Un po' come tutte le grandi Case automobilistiche, anche Ford si è lanciata nello sviluppo della tecnologia dei motori a combustione interna di idrogeno. Una sperimentazione importante che il costruttore americano è riuscito recentemente a concretizzare presentando il prototipo Focus C-Max H2 ICE.

La base motoristica di partenza è un tradizionale 4 cilindri a benzina di 2.3 litri che con l'alimentazione ad idrogeno eroga 110 cavalli di potenza massima. Fra le difficoltà tecniche principali c'è naturalmente lo stoccaggio del carburante. Nello specifico i tecnici Ford hanno scelto di contenere idrogeno in stato gassoso in 3 serbatoi a 350 bar di pressione (un regolatore di pressione fornisce l'idrogeno al motore con una pressione ridotta a 5,5 bar). La capacità complessiva è di 119 litri, ovvero 2.75 kg di idrogeno che tradotto ulteriormente significa un'autonomia di 200 km.

I buoni risultati dichiarati a livello di potenza, sono stati ottenuti grazie ad un compressore che accresce la massa della miscela gassosa nella camera di combustione. In fase di compressione, l'aria è riscaldata e quindi subito raffreddata da due scambiatori di temperatura. L'aria cosi' raffreddata e compressa alimenta il motore e si combina all'idrogeno nei cilindri. Il rapporto aria/idrogeno puo' inoltre essere regolato con un amplio margine poiché l'infiammabilità nell'aria di questo combustibile varia tra il 4 ed il 70% in volume; il consumo di idrogeno e l'espulsione di ossido di azoto vengono dunque ottimizzati al meglio dalla gestione elettronica.

Fotogallery: Ford Focus C-Max H2 ICE