Porsche Boxster

Il momento è decisamente "catartico"; ci troviamo di fronte ad un volta-pagina che non capita spesso: Boxster è stata per Porsche l'inizio di una feconda era, specie in quegli anni bui che vedevamo un po' arrancare la 993, la quale faceva fatica da sola a rispondere ad una concorrenza sempre più variegata.

Definita dai porschisti-puristi, o dagli invidiosi che dir si voglia, la "Porsche dei poveri", la piccola di Stoccarda si è rivelata tutt'altro che sottotono rispetto alla sorellona, dimostrando che c'erano migliaia di automobilisti appassionati che volevano esattamente quello che in effetti Boxster è, ovvero una Porsche a tutti gli effetti soltanto collocata in un segmento diverso e per scelta inferiore alla leggendaria 911, alla quale è peraltro fortemente ispirata.

Dal 1996, anno del lancio, i numeri di Boxster sono stati una vera e propria escalation verso il successo che presto è arrivato, con un boom di immatricolazioni sia in Europa che negli USA.
2.5, 2.7 e 3.2, questi alcuni numeri di Boxster aventi una matrice diciamo più tecnica, infatti queste sono le cilindrate con cui abbiamo iniziato a guardarla con occhio curioso ed anche bramoso, a partire dalla prima 2.5 cc da 204 cv.

27 Novembre 2004, questa la data prevista per il lancio della nuova Boxster, attesissima e con tante novità da mettere in mostra.
Ovviamente, obbiettivo della casa di Stoccarda è quello di continuare a primeggiare nel segmento che da tempo vede Boxster tra le protagoniste, e diciamo che ad una prima occhiata le carte in regola ci sono davvero tutte.
La linea in primis, non stravolta come da tradizione Porsche, ma con quel valore aggiunto di freschezza e innovazione che davvero ci voleva, soprattutto nel frontale, derivato ora dalla nuovissima 997.
Internamente il lavoro svolto è stato meticoloso e variegato, certo la relazione con la nuova 911 si nota, ma piccole differenze come le bocchette del climatizzatore rivelano che l'aria che si respira appartiene ad un'altra atmosfera.
Da 17 pollici i cerchi di serie ora sulla 2.7 e da 18 quelli montati sulla 3.2, contro gli odierni e rispettivi 16" e 17".
Ancora numeri? Benissimo, e allora torniamo a parlare di cavalli e cubature perché anche qui ci sono novità: la 2.7 avrà 240 cv mentre la 3.2 ne avrà 280, rispettivamente 12 e 20 cavalli in più rispetto alle precedenti versioni. Lo 0-100 km/h è coperto da Boxster in 6.2 secondi, mentre per la "S" ci vogliono 0.7 secondi in meno.
Le trasmissioni manuali sono state interessate da interventi marginali, e rimangono a 5 rapporti per 2.7 e a 6 per la versione 3.2; entrambe le versioni possono essere equipaggiate col noto Tiptronic S a 5 rapporti.

Sul fronte della sicurezza sottolineiamo l'utilizzo di air-bag frontali e soprattutto laterali: Boxster è cosi' la prima roadster al mondo che assicura ai suoi passeggeri la protezione dagli impatti laterali grazie all'adozione di appositi air bag installati sulle portiere.
Concludiamo con i prezzi, già disponibili per il nostro mercato: 45.182 EURO per Boxster e 53.702 per Boxster S.

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