Inquina meno ed è più veloce

E' ancora una volta Lotus a dimostrare che il tema dell'ecologia applicata all'auto non implica necessariamente rinunce in termini di prestazioni e divertimento alla guida. Dopo l'Exige 265E alimentata a etanolo e l'Exige 270E Trifuel presentata in primavera, è la volta di un'Elise ecologica nel senso più materiale del termine. Il prototipo Eco Elise è stato infatti assemblato con componenti naturali, riciclabili o biodegradabili, e ogni processo di fabbricazione e assemblaggio della vettura è stato ottimizzato per ridurre il consumo di energia.

Si comincia dalla carrozzeria, i cui pannelli e gli spoiler sono in fibra di canapa e verniciati ad acqua. E sempre la canapa è stata impiegata per la struttura dei sedili rivestiti poi di lana grezza. L'hard top della Eco Elise integra dei pannelli solari che alimentano l'impianto elettrico dell'auto riducendo il consumo del motore. E ancora, per ridurre consumi e quindi le emissioni inquinanti, la strumentazione di bordo è stata arricchita di un indicatore che suggerisce al guidatore il momento in cui conviene, ecologicamente parlando, cambiare marcia.

Il bello è che tutte queste modifiche orientate a migliorare l'impatto ambientale dell'Elise, ne hanno ridotto anche il peso di ben 32 kg. Il che significa, prestazioni sportive ancora superiori!

L'Eco Elise sarà presentata in veste di prototipo in occasione del prossimo Salone di Londra.

Lotus Eco Elise