Sovrasterzi per la berlina inglese da (forse) 500 CV

Il Festival of Speed di Goodwood è uno degli eventi planetari più altisonanti per gli appassionati d'auto. Uno di quei posti che, per qualche giorno, riescono a trasformarsi nel centro dell'universo della passione automobilistica. Qualcosa come il Concorso Italiano che si tiene ogni anno a ferragosto in California o la Le Mans Classic andata in scena proprio lo scorso weekend. Questi eventi, caratterizzati da una partecipazione altissima, diventano occasioni straordinarie per nuove presentazioni, o solo per piccoli deja-vu che poi abbiano una forte eco in tutto il mondo.

Jaguar ha colto l'occasione dell'evento per organizzare la prima apparizione in pubblico della XF in versione "R". La super-berlina ha dato spettacolo grazie alla maestria di Mike Cross, attuale responsabile del Reparto Sviluppo, che l'ha lanciata in fumanti sovrasterzi di potenza sul circuito. L'esemplare che si è esibito tra le migliaia di appassionati ha comunque solo fornito una dimostrazione delle sue potenzialità prestazionali. Esteticamente, infatti, la XF-R appariva con una carrozzeria molto lontana dalla versione definitiva.

Non ci sono ancora notizie ufficiali. Un po' dappertutto c'è una voce insistente che da per certa una potenza massima ad appannaggio della Jaguar XF-R pari a non meno di 500 CV, sprigionati dal suo motore 8 cilindri a V di 5 litri di cilindrata equipaggiato con compressore volumetrico, una cavalleria senza dubbio impressionante, ma che non darà troppe preoccupazioni alla creme delle berlinone tedesce come Audi RS6 e BMW M5.