altro che Cross!

In casa Chrysler non difettano certo di enfasi quando si tratta di battezzare nuovi modelli e l’ultima nata o meglio, la show car presentata al Salone di Detroit, non fa assolutamente eccezione: Grand Tourer Firepower, che tradotto in italiano significa all’incirca "grande viaggiatrice potente come il fuoco"...

"Avevamo di fronte una grande sfida", spiega Trevor Creed, Senior Vice President Design, Chrysler Group "Sviluppare una vettura che avesse lo stile di Crossfire ed i contenuti tecnologici del prototipo ME Four-Twelve presentato lo scorso anno", una sfida che alla Chrysler hanno preso davvero sul serio.

Muscolosa e delicata, così potremmo definire questa nuova stella made in USA alla prima occhiata. E le linee per quanto sinuose e pulite non riescono a nascondere la vera natura prestazionale di Firepower.

Sotto il cofano ritroviamo una gradita conoscienza, il potente propulsore 6,1 litri HEMI V8 sviluppato dal team SRT che già equipaggia le supersportive race del gruppo Chrysler.
Oltre al motore, ovviamente anche telaio sospensioni sono in linea con le prestazioni dinamiche di questa potente granturismo che affida la sua trasmissione ad un cambio automatico a 5 rapporti con modalità sequenziale AutoStick.
Le prestazioni sono stimate in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 4,5 secondi ed in una velocità massima di ben 282 km/h.

I muscoli della carrozzeria sono esaltati dai quattro titanici cerchi in alluminio Billet, anteriori da 19x12 pollici e posteriori da 20x12 pollici, i quali calzano pneumatici ultraribassati 275/35R19 per le ruote anteriori e 335/30R20 per quelle posteriori.

Gli interni sono invece un bell’esempio di minimalismo hi-tech, e sulla tonalità base "ocean deep blue" spiccano dettagli in cuoio color "oyster" e particolari in legno d’acero di Behr, mentre i sedili rigorosamente sportivi e rivestiti in pelle, avvolgono come un guanto il compiaciuto guidatore...

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