Terza generazione

Rinnovare un'auto di successo è per ogni costruttore un passaggio evidentemente rischioso. Se poi si tratta della spider più venduta della storia che vanta migliaia di estimatori e appassionati in tutto il mondo, possiamo immaginare quanto l'operazione sia delicata.
Ecco perché i progettisti della nuova MX5, modello icona del marchio Mazda dal lontano 1989, devono averci lavorato con i piedi di piombo...

Lo stile si è evoluto, come si dice, nel segno della continuità. Proporzioni e silhouette rimangono infatti caratteristiche della "Miata". Una prudenza, quella dei designers, che si è trasformata in vera e propria nostalgia: la presa d'aria frontale e il trattamento del posteriore si ispirano palesemente alla MX5 degli anni Novanta, ovvero alla prima serie, quella più bella e venduta. Un tributo che farà piacere a molti, anche perché la resa stilistica è davvero equilibrata.

Per l'abitacolo è stata rispettata la filosofia dell'essenzialità. La plancia ha una disposizione classica a T, con un generoso tunnel centrale mentre la strumentazione è composta da cinque elementi circolari. Migliora notevolmente la qualità costruttiva come pure l'ergonomia dei vari comandi. La crescita dimensionale del corpo vettura (2 cm in lunghezza, ma soprattutto 6.6 cm in passo) si traduce inoltre in un maggior confort per i due passeggeri.

Meccanicamente la formula ideale del motore anteriore e della trazione posteriore con distribuzione 50:50 dei pesi, è assecondata da due nuovi propulsori, un 1.8 da 126 cavalli (167 Nm di coppia a 4500 giri) e un brioso 2.0 da 160 cavalli (188 Nm di coppia a 5000 giri). Altrettanti sono i cambi, un manuale a sei marce e, optional, un automatico a 5 marce con comandi al volante.

Purtroppo per acquistarla bisognerà far passare l'estate e i primi esemplari saranno consegnati solo dal mese di ottobre. I prezzi sono ancora da definire.

Gallery: Nuova Mazda MX-5