globalizzante...

Globalizzare. Continua ad essere questo uno degli imperativi per l'industria dell'auto. A farlo, questa volta è un marchio di lusso. Americano.

La Cadillac presenterà a Ginevra una berlina media, "media" per gli standard europei (e questa è la novità): la BLS. In realtà, per ora è solo una concept car, ma sarà prodotta, e questo secondo fonti ufficiali, a partire da 2006. L'impianto produttivo di questa nuova compatta sarà in Europa. Volendo essere più precisi, la BLS avrà nazionalità svedese. Insomma, facendo un banalissimo "calcolo":
GM + Svezia = Saab.

Così, per la prima volta il costruttore svedese, si trova a dover fare i conti con l'appartenenza alla "grande famiglia" GM, producendo per conto della casa madre un modello con un marchio differente dal proprio. Però, una piccola soddisfazione c'è: la BLS ha molto di Saab, è cugina stretta della 9-3.
La missione di questa "mini Cadillac" è semplicissima concettualmente, ma molto ardua da mettere in pratica: permettere al marchio americano di affermarsi sui mercati europei, perdendo quell'aria "esotica" che ha mantenuto fin ora.

La carrozzeria presenta elementi indiscutibilmente Cadillac, la mascherina e la forma dei gruppi ottici che richiamano la CTS, con una forte familiarità con la Saab 9-3, insita nelle proporzioni del padiglione, nell'andamento dell'arco porta e nella conformazione dei cristalli. Qualcuno avrà qualcosa da ridire sull'armonia dell'insieme...

Nonostante le dimensioni e la base meccanica, però, la BLS si presenta come una Cadillac a tutti gli effetti. Le concorrenti, BMW Serie 3, Mercedes Classe C, Jaguar X-Type e Alfa 159 sono avvisate.
Certo, a voler essere pignoli, anche la 159 ha molto in comune con quest'insolita Cadillac. Pianale e scocca (nonostante le sospensioni differenti), ma anche qualcosa a livello motoristico. Ebbene si, la BLS sarà la prima Cadillac spinta da un propulsore a gasolio e, cosa di equiparabile rilievo, sarà il 1.9 multijet (presumibilmente da 150 cv) di origine Fiat, del quale il colosso americano può farne qualsiasi uso dopo averne acquisito il 50% della proprietà intellettuale, in seguito al divorzio dalla casa torinese. Altre due unità disponibili, anch'esse sovralimentate, saranno un due litri e un V6 2800 a benzina.

Per ora resta lì, immobile, allo stand Cadillac del Salone di Ginevra, ma fra qualche mese le cose cambieranno...

Fotogallery: Cadillac BLS