Una rivoluzione di peso...

Si chiama Evora la nuova 2+2 della Lotus, da leggere possibilmente all'inglese: "Ivora". Il nome è stato svelato ufficialmente al Salone di Londra e ha già fatto storcere il naso a tutti coloro che si erano abituati a chiamarla "Eagle", con il quale il progetto è stato definito per diversi mesi.

Preferiamo non entrare nel merito passando subito ad un altro dato che farà comunque discure: il peso. La Evora, o per lo meno il prototipo esposto a Londra, fa segnare alla bilancia 1.350 kg. Un valore piuttosto elevato per una Lotus (Elise, Exige ed Europa S non superano mai la tonnellata), ma che è una diretta conseguenza del posizionamento commerciale ambito: essere un'auto (sportiva) utilizzabile tutti i giorni.

Ecco perché l'abitacolo, pur caratterizzato da un'impostazione stilistica minimalista, non si fa mancare nulla: i sedili in pelle, il navigatore, l'aria condizionata, i vani portaoggetti e soprattutto lo spazio per entrare e uscire dall'auto senza contorsionisti. Spazio che ha reso possibile ricavare due strapuntini posteriori che valgono alla Evora la qualifica di 2+2. Tutto questo naturalmente ha il suo peso, nel senso più fisico del termine...

Quanto alla meccanica l'auto è mossa da un motore V6 3.5 da 280 CV collocato in posizione posteriore centrale, ma non sono state rese note per il momento le prestazioni.

La nuova Lotus Evora sarà prodotta negli stabilimenti inglesi di Hethel in circa 2.000 vetture ogni anno. Le prime consegne cominceranno nella primavera 2009.

Evora, la nuova Lotus

Foto di: Andrea Farina