The Best is Back

"Kaizen", ovvero, la ricerca di un continuo miglioramento, atto ad avvicinarsi il più possibile alla perfezione.
Naturalmente la lingua in questione è il giapponese e, a questo proposito, viene da pensare che alla Mitsubishi Motors questa breve parola la conoscano davvero bene.
Recentemente, infatti, a Tokyo, è stata presentata ufficialmente la vettura che da anni incarna il desiderio e l'estremo piacere del marchio Mitsubishi nel mondo, ovvero la Lancer Evolution giunta quest'anno alla nona edizione.

Se stiamo parlando di miglioramento - e ci stiamo riferendo ad una Evo - certo non vi parleremo di nuovi tratti futuristici, interni extra lussuosi e liste optional chilometriche, ma bensì di puro piacere di guida, e di come lo si è raggiunto.
Vedendo una Evo IX, solo un occhio allenato saprebbe distinguerla con certezza dal modello attuale, visto che le modifiche sia interne che esterne sono lievi.
Partendo dal frontale, si notano subito le due nuove prese d'aria poste al centro del paraurti, mentre, posteriormente, oltre al bellissimo alettone alto, l'innovativo estrattore d'aria fa intuire come l'aerodinamica non venga assolutamente sottovalutata dagli ingegneri giapponesi. Infatti, se consideriamo il nuovo estrattore posteriore e il Vortex Generator anteriore, otteniamo un effetto suolo e un carico di pressione sulla vettura capaci di incrementarne le prestazioni di tenuta in qualsiasi condizione.
Per quel che riguarda gli interni non sono state diramate immagini, ma dalle informazioni ottenute non si dovrebbero verificare stravolgimenti, a parte qualche modifica nei materiali e nelle finiture.

Meccanicamente, invece, di stravolgimenti ce ne sono: la Lanecer Evo IX adotta per la prima volta un motore (4G63) con un nuovissimo sistema di fasatura variabile, denominato MIVEC, capace a quanto dicono, di un risparmio di circa il 3% del carburante e di un aumento di coppia a tutti i regimi. Oltre alla turbina in lega di titanio, le Evo IX utilizza anche la di lega di magnesio, per costruire la girante del compressore, innovazione che dovrebbe rendere il motore ancora più pronto ed elastico.
La trasmissione, ora è affidata ad un migliorato cambio manuale a 5 rapporti, il quale sa gestire con padronanza gli oltre 400 Nm di coppia offerti dal 4 cilindri turbo "made in japan".

Notevoli, poi, sono le somiglianze di certi particolari con la Evo VIII MR, da alcuni definita (forse giustamente) come la Evo "8.5". L'assetto, innanzi tutto, sfrutta lo stesso schema di sospensioni Bilstein, efficace, ma anche godibile su strada, mentre, dalla stessa derivano i bellissimi cerchi Enkei 17x8J color antracite.

Sulla Evo IX troviamo anche qualche affinamento all'elettronica, un'elettronica che non deve trarre in inganno gli adulatori di ESP, DSC, PSM o come preferite chiamarli: gli aiuti che troviamo su questa vettura sono tutti finalizzati alla maggior fluidità di marcia su qualsiasi fondo stradale. Ecco quindi arrivare la puntuale riprogrammazione dell'ACD (Active Center Differential) e del Super AYC (Active Yaw Control) giunto alla sua terza edizione, sistemi che gestiscono la il differenziale e la trazione in modo tale da permettere al pilota di sfruttare la vettura al 100 % a seconda del tracciato e dello stile di guida.
Il potente impianto frenante è munito di ABS con EBD, ma come è facile intuire, si tratta di un sistema tarato in modo tale da ritardare il più possibile l'entrata in funzione dell'elettronica.

I prezzi in Giappone vanno dai 2.940.000 jen per la versione RS, passando dai 3.570.000 per la GSR, ma per sapere qualcosa in più per quel che riguarda il nostro mercato ci toccherà attendere almeno la fine dell'anno quando si spera di poter toccarla con mano.

Fotogallery: Mitsubishi Lancer Evolution IX