fine della corsa?

Così, il 23 Novembre scorso, lo scrivente chiudeva un articolo dedicato all'accordo tra il Phoenix Venture, proprietaria del MG-Rover Group, e la Shangai Automotive: "Di fatto, però, c'è la Rover che ha ancora voglia di correre e di mostrare il proprio valore. Ora ha la possibilità di farlo: forza!".

Sono passati poco più di quattro mesi, ma la corsa non è iniziata e, forse, non inizierà più. La settimana appena conclusosi, è stata la più tragica della storia della Casa inglese. L'accordo con "i cinesi" è fallito, dopo che il gruppo non è riuscito a risanare i conti, condizione essenziale per l'acquisizione da parte della Shangai.
I soldi, 100 milioni di Sterline (145 milioni di Euro), sarebbero dovuti arrivare dal Governo Britannico, almeno secondo quanto prevedevano i manager del Phoenix Venture. Invece, dal governo non è giunto nulla, l'accordo è saltato e, immediatamente, l'azienda ha subito ripercussioni gravissime. I fornitori, con i quali la Rover aveva un debito di circa 40 milioni di Sterline, hanno sospeso le forniture, bloccando la produzione nell'impianto di Longbridge. In extremis, il Governo ha concesso un prestito di 40 milioni di Sterline, che hanno permesso di saldare i conti con i fornitori, ma la situazione non cambia.
Gli ultimi mesi di gestione del gruppo ruotavano attorno a questa agoniata fusione, che avrebbe permesso la rinascita dell'Azienda grazie alle finanze orientali. Ora che l'accordo è saltato, è in forse la sopravvivenza della storica Rover e il futuro dei suoi 6000 dipendenti. Seriamente.

Più volte ci siamo soffermati sull'importanza, per l'Inghilterra, di preservare la Rover. Non si tratta di un invito al nazionalismo. Ormai l'Automobile ha aggirato da tempo la boa del secolo di vita; ragion per cui, si è trasformata da semplice "emblema del progresso" in pietra portante della società moderna. È impensabile identificare una società con le proprie automobili, concetto sacrosanto, ma allo stesso modo, non si può trattare l'Automobilismo alla stregua di un semplice passatempo.
Dietro un'Auto c'è il lavoro, l'impegno e la passione di centinaia di persone, che quelle idee su quattro ruote le hanno pensate, studiate, sperimentate e costruite. Dietro la Rover c'è un pezzo di storia dell'Regno Unito: non è possibile lasciarla morire così!

(NDS: Queste poche righe avranno forse un'efficacia relativa, ma a volte bisogna lasciar carta bianca alla Passione, senza ragionare troppo sui filtri comunicativi)

Fotogallery: MG-Rover al capolinea