ma non li dimostra!

Quaranta candeline per "nonna Miura", probabilmente la più amata supersportiva italiana. I festeggiamenti si sono aperti in occasione del Techno Classica 2005 a Essen (7-10 aprile 2005) ma proseguiranno per tutto il 2006 con una serie di eventi, riservati a clienti e Club Lamborghini, ma anche a moltissimi appassionati che in tanti anni non hanno dimenticato la splendida vettura nata dagli ingegneri Stanzani e Dallara.

Nata nell'autunno del 1965, in occasione del "compianto" Salone di Torino, la Miura mostrò al Mondo un concetto rivoluzionario: costruire una vettura stradale con le specifiche tecniche tipiche di una vettura da competizione.
Il telaio 'TP400', sigla di 'Trasversale Posteriore 4 litri', era caratterizzato da una costruzione in lamiera piegata, tagliata, saldata e forata: lavorazioni in puro stile aeronautico finora neppure ipotizzate in un progetto automobilistico.
Il motore, il già apprezzato V12 "di casa", aveva una cilindrata di 3.929 centimetri cubici e una potenza dichiarata di 350 cavalli. Anch'esso rivisto per adeguarsi alle caratteristiche della nuovissima sportiva. Infatti, era stato modificato con la creazione di un nuovo basamento nel quale erano stati inglobati il cambio e la trasmissione.
L'unione tra questi due rivoluzionari elementi, un telaio rigido ma al contempo molto leggero e un gruppo motopropulsore estremamente compatto, assicurararono alla Miura un bilanciamento dei pesi ottimali e un conseguente comportamento stradale incredibilmente sportivo.

Per le linee esterne Ferruccio Lamborghini si affidò al Centro Stile Bertone che in soli cinque mesi seppe dar vita ad una carrozzeria dalla linea filante e pulita, una linea ancora attuale, ancora molto moderna.

La vettura definitiva vide la luce in occasione del Salone di Ginevra del mese di marzo 1966. Era nato uno dei grandi capolavori dello stile automobilistico di tutti tempi che prendeva il nome da quello della più feroce e temuta razza di tori da combattimento di Spagna: Miura.

Fotogallery: I 40 anni della Lamborghini Miura