E' l'obiettivo di vendita della prima compatta premium di Ingolstadt

Piccole, ma premium. Prima ci ha pensato il Gruppo BMW con la MINI, poi è stata la volta dell'Alfa Romeo con la MiTo ed ora tocca all'Audi con la A1, che arriverà nelle concessionarie a settembre. Il nuovo modello che debutterà a Ginevra al prossimo Salone dell'Auto (4-14 marzo 2010) è stato concepito con la prerogativa di entrare in un segmento sempre più importante e nel quale anche la Casa dei Quattro Anelli è decisa a dire la sua con l'obiettivo ultimo di aumentare i volumi di vendita e la quota di mercato del marchio.

A proposito di vendite, Peter Schwarzenbauer, Responsabile Marketing della Audi AG si è già sbilanciato: il segmento "crescerà notevolmente in tutta Europa entro il 2015 e nella sola Germania ci si aspetta un incremento del 30% nei prossimi anni". Per questo motivo, "riteniamo ragionevole un obiettivo di vendita di 80.000 vetture nel primo anno completo" per la Audi A1 (in Europa, ndr), a cui si devono aggiungere le vendite potenziali di altri modelli Audi indotte dal maggior numero di persone che visiterà le concessionarie.

La portata di tali ambizioni sarà valutata meglio a febbraio quando verrà svelata la capacità produttiva del nuovo stabilimento belga dove verrà assemblata l'A1. E' certo comunque che si tratta di una previsione conservativa specie se si considera che BMW, 9 anni fa, al lancio della MINI è riuscita vendere solo in Italia, e in meno di sei mesi, 25 mila unità. E che oggi, in tutto il mondo, si vendono 250 mila MINI l'anno.

Audi A1, anche lei con i LED

Foto di: Fabio Gemelli