Porsche 911 Carrera 4 e 4S

Risale al 1982 il primo esperimento Porsche a quattro ruote motrici, un prototipo su base e carrozzeria Carrera, ma è nel 1985 che il progetto si concretizzerà in quella che a tutt'oggi è la più ambita Porsche fra i collezionisti, la favolosa 959, che in versione stradale vantava già la bellezza di 450 cv. Fu un vero successo, sportivo e di vendite, tanto da convincere i vertici di Stoccarda ad applicare la tecnologia "integrale" anche ai modelli di serie, ed ecco quindi nel 1988 nascere la prima 911 a trazione integrale permanente, la prima 911 (964) Carrera 4. Da quel momento in poi nei listini Porsche non mancherà più una "4" e, passando per le serie 993 (la prima in cui la trazione integrale venne applicata anche alla versione Turbo), e 996, eccoci arrivare alle novità di quest'anno, le 911 (997) Carrera 4 e Carrera 4S.

Primo particolare di queste nuove versioni a colpire, è il paraurti posteriore maggiorato in larghezza di 44 mm, soluzione necessaria vista la nuova forma del retrotreno che permette però alle nuove Carrera 4 di montare sull'assale posteriore pneumatici 295/35 ZR 18 o in opzione 305/30 ZR 19.
La trazione integrale permanente è regolata da una frizione viscosa a lamelle in grado di trasferire a seconda del fondo stradale, fra il 5 e il 40% della coppia motrice all'anteriore, donando così alle nuove "4" un comportamento perfettamente bilanciato in curva anche in condizioni difficili, maggiore stabilità in rettilineo, soprattutto alle altissime velocità che queste Porsche possono raggiungere, e naturalmente un deciso aumento di trazione su fondi con scarso grip, in primis l'asfalto reso viscido dalla pioggia.

Entrambi i modelli sono dotati di serie del Porsche Stability Management (PSM) arricchito però di due nuove funzioni di assistenza alla frenata . La prima pre carica l'impianto frenante riducendo la distanza fra pasticca e disco; i tempi meccanici di reazione sono cosi' ancora più rapidi e si riducono conseguentemente gli spazi di arresto. La seconda è legata all'azione del pilota nel caso in cui spinga più rapidamente il pedale del freno. Il sistema riconosce la situazione di pericolo e rilascia una quantità maggiore di forza frenante facendo al contempo entrare in funzione l'ABS.
L'altra raffinatezza tecnica, il sistema di sospensioni attive PASM (Porsche Active Stability Suspension), di serie sulla Carrera 4S e optional sulla Carrera 4, offre in configurazione base un assetto sportivo non estremo, a tutto beneficio del confort, ed una taratura alternativa assai più rigida in configurazione Sport.
Entrambe le versioni possono comunque essere fornite con sospensioni sportive per un assetto ulteriormente ribassato di 20 mm, optional che include anche l'applicazione del differenziale posteriore autobloccante.

I motori, entrambi Boxer 6 cilindri, rimangono invariati rispetto alle versioni Carrera e Carrera S a trazione posteriore, quindi 3,6 litri e 325 cv per la prima e 3,8 litri e 355 cv per la seconda; numeri in grado di spingere le due sportive rispettivamente fino a 280 km/h e 288 km/h, e di farle scattare da 0 a 100 km/h in 5,1 e 4,8 secondi.

La Carrera 4 Coupè sarà commercializzata in Italia al prezzo di partenza di 86.168,00 Euro, mentre la Carrera 4S Coupè partirà da 96.728,00 Euro. Entrambe saranno lanciate sul mercato il 22 ottobre 2005.

Fotogallery: Porsche 911 Carrera 4 e 4S

Foto di: Luca Dieni