Il Gruppo si organizza per salvaguardare i bilanci

L'ultimo annuncio aveva sancito il taglio netto della produzione dell'impianto dello stato dell'Alabama per far fronte al forte calo della vendita di SUV. Ora Daimler AG rincara la dose e annuncia un taglio globale a tutta la sua produzione mondiale pari a 40.000 unità nei prossimi 4 mesi. Se il calo di successo degli Sport Utility Vehicle a causa dell'elevato prezzo del carburante non stupisce più di tanto, a creare sensazione è la diminuzione nelle vendite dell'ammiraglia Classe S. Come riporta Automotive News, lo stabilimento di Unterturkheim vedrà ridurre la produzione di motori V6 e V8.

L'obiettivo da perseguire nei prossimi mesi sarà quello di continuare a generare profitti. Le prime conseguenze saranno una crescita nei prezzi di listino delle sue vetture e la seria valutazione di iniziare la commercializzazione dei modelli più piccoli anche sul mercato americano.

Recentemente abbiamo evidenziato come i piani produttivi per il futuro di Mercedes andranno nella direzione di produrre solo motori turbo entro il 2010 e di dare una spinta alla produzione di veicoli elettrici e ibridi. C'è tuttavia da credere che non saranno progetti facili da realizzare, se non prima di aver risolto questioni molto più importanti relative alla sua riorganizzazione interna. Non è escluso, un massiccio allargamento della produzione di modelli Turbodiesel, inequivocabilmente più favorevoli (sul piano dei consumi) rispetto al benzina, e non è da sottovalutare l'apertura in Ungheria di una nuova fabbrica di vetture Premium compatte.