bella e grande

Nome che vince non si cambia, e la popolare francesina arriva cosi' alla sua terza generazione, la Clio III.

Alla Renault per progettarla hanno impiegato appena 28 mesi, un tempo record. Ma non si è certo lavorato poco visto che sono stati investiti la bellezza di 953 milioni di euro, una cifra tanto elevata quanto giustificata dall'importanza commerciale del prodotto.

I risultati, seppur (per ora) statici, sono evidenti. La nuova Clio è più grande, abitabile e sicura. Tanto "più macchina" da render ormai inopportuna la qualifica di utilitaria.
Le dimensioni sono cresciute in modo considerevole sfiorando i 4 metri di lunghezza (3,986 mm ad esser precisi), per una larghezza di 1,707 mm, un passo di 2,575 e un'altezza complessiva di 1,493 mm. La capienza del vano bagagli è dichiarata a 288 litri.
Ed proprio con questi numeri che Clio III si preannuncia come nuovo punto di riferimento della categoria in termini dimensionali, ma soprattutto di abitabilità. Dentro c'è spazio (reale) sia davanti che dietro. Un'impressione, questa, enfatizzata dalla luminosità dell'ambiente e dalle ampie superfici vetrate, specie se si opta per lo scenografico doppio tetto apribile panoramico.
In questo primo contatto ci ha colpito l'elevato livello di qualità percepita ottenuto grazie a materiali appaganti e ad alcune ricercatezze come le bocchette con regolazione sferica (in Renault le chiamano "a pallina da squash").
La plancia risulta altrimenti tradizionale. Una consolle centrale raggruppa tutti i principali comandi del climatizzatore e dell'autoradio mentre le informazioni relative a quest'ultimo (frequenza, volume ecc.) sono riprodotte nel cupolino centrale.

Ma la nuova Clio è stata ridisegnata anche fuori. I tratti sono quelli del nuovo corso Renault affinati per l'occasione con un look "avvolgente". Il corpo vettura presenta infatti un andamento affusolato con numerose nervature che finiscono per convergere sulla Losanga Renault del frontale. I fari incastonati in quest'ultimo si estendono lateralmente, cosi come impongono le ultime mode in tema di design. La versione 3 porte appare più dinamica grazie al diverso profilo dell'unica portiera e a quello del terzo finestrino laterale.

Dal momento del lancio, il prossimo mese di ottobre, saranno disponibili cinque allestimenti successivamente completati dalla versione RS (Renault Sport). La gamma motorizzazioni sarà costituita da quattro benzina (1.2 16v 75 cv, 1.4 16v 100 cv, 1.6 16v 110 cv e 2.0 16v 140 cv) e da tre unità alimentate a gasolio (1.5 dCi da 70, 85 e 105 cv). Tutti sono naturalmente a norma Euro 4. Interessante è l'offerta di trasmissioni, manuale a 5 o 6 marce, robotizzata con comandi al volante e, ancora, automatica autoadattativa a 4 marce.
L'equipaggiamento sarà completo ma soprattutto di prim'ordine quanto a sicurezza, visto che la Casa transalpina mira a ottenere il massimo punteggio nelle prove di CrashTest EuroNcap. Non mancherà l'ABS di ultima generazione con ripartitore di frenata, il controllo dinamico della stabilità ESP coadiuvato dal controllo di trazione ASR, il sistema di controllo della pressione dei pneumatici e fino ad 8 airbag, fra quelli frontali, i 4 laterali e i 2 anti-scivolo (si gonfiano all'interno del sedile per non far scivolare in avanti il corpo, cosiddetto rischio sub-marining).

Massimo riserbo sui prezzi, per i quali bisognerà aspettare l'estate; la "promessa" è solo che saranno competitivi...

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