frena con la ceramica

Come non ricordare i giorni in cui ci si preparava al conseguimento della patente. Un momento indelebile per appassionati di auto e non. E in molti rimembrano ancora con precisione i consigli degli istruttori, come quelli riguardanti la frenata da aiutare rigorosamente col freno motore...

Se molte cose sono rimaste così come ce le hanno insegnate, alcune sono cambiate, e decisamente in meglio.

Uno dei difetti del moderno utente della strada è proprio quello di applicare alcuni principi non più attuali e necessari come un tempo, e nello specifico quello di usare sempre il cambio come aiuto alla frenata.
Tale premessa non è casuale; vuole solo attirare l'attenzione sul fatto che oggi le nostre auto frenano - eccome se frenano - e ci garantiscono una sicurezza senza precedenti nonchè prestazioni e durata inimmaginabili fino a qualche anno fà.
Come in tutte le cose poi, spesso è possibile scegliere, e se si hanno le possibilità (economiche) chi è attento alle innovazioni potrà godere appieno di tutta la tecnologia ora contenuta in un impianto frenante di ultima generazione, come ad esempio quello appena presentato da Audi

La casa dei quattro anelli infatti, seguendo le orme già tracciate da altri cotruttori come Porsche e Ferrari, introduce, per la sua A8 W12, freni realizzati in ceramica rinforzata con fibra di carbonio, un materiale già largamente affermatosi nel settore aerospaziale. Questo ricercato materiale contiene come componente di base il carburo di silicio, un materiale durissimo e resistente all'abrasione che possiede una struttura cristallina simile a quella del diamante e incorpora fibre di carbonio altamente resistenti, in grado di assorbire efficacemente le sollecitazioni interne.

I vantaggi più evidenti riscontrabili con l'adozione di tale impianto frenante sono:
- Peso contenuto (circa cinque chili in meno per ruota)
- comfort e dinamica di marcia, grazie alla riduzione delle masse non sospese
- elevata resistenza all'abrasione la quale garantisce una percorrenza massima di 300.000 km nell'impiego quotidiano
- l'insensibilità alla corrosione, infatti nei freni in ceramica non avviene la tipica formazione di depositi di ruggine sui dischi
- netto incremento prestazionale anche nelle decelerazioni, con conseguente aumento delle riserve di sicurezza


Questo poderoso impianto frenante ovviamente necessita di adeguati alloggiamenti. Ecco spiegati dunque i cerchi da 19", i quali hanno il compito di mascherare sugli assi anteriore e posteriore rispettivamente dischi da 380 mm e da 356 mm. Inoltre, mediante dieci elementi di accoppiamento elastici, l'anello del disco del freno in ceramica è avvitato ad una campana di fissaggio in acciaio inox, il quale consente il collegamento con il mozzo ruota.
Sull'asse anteriore la salda presa sul disco è garantita da pinze Brembo monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, mentre su quello posteriore da freni a pinza flottante.
Il nuovo freno in ceramica potrà essere ordinato a partire da luglio 2005 per le versioni a 12 cilindri A8 W12 e A8 L W12 quattro ad un prezzo ancora non divulgato.
Dando però un'occhiata ai listini delle Case concorrenti ci si può far un'idea di quanto questa tecnologia possa influire sul preventivo vettura. Porsche, per esempio, richiede per un impianto frenante analogo circa 8.000 euro .

Fotogallery: Audi A8 W12