quasi una F1

La tradizione continua
Un esordio del genere è doveroso quando di parla di una vettura, la Clio, che da oltre 10 anni con le proprie versioni "pepate" fa regolarmente strage di cuori fra gli appassionati, giovani e meno giovani: dalla 16 valvole passando per l'ormai leggendaria Williams fino alla recente Sport è stato un successo continuo. Sia chiaro, non parliamo di mode del momento ma di un'auto che si è conquistata l'ammirazione del pubblico a suon di prestazioni, modello dopo modello, versione dopo versione . Proprio per questo, gli obiettivi di Renault in merito di versioni sportive rimangono chiari: anche la Clio III da poco presentata avrà la sua "Sport".

Presentata la nuova Sport mostra già le unghie. E le armi per sedurre i clienti più "corsaioli" della Casa di certo non le mancano. La linea è compatta e avvolgente, gli stilemi sono quelli del nuovo corso Renault ma a stupire davvero sono gli affinamenti tecnici, soprattutto quelli a livello aerodinamico. Sull'onda dei successi in Formula 1, la Casa francese ha deciso di sviluppare la nuova Sport proprio basandosi su alcune soluzioni proprie delle monoposto con, in primis, la gestione dei flussi d'aria nel sottoscocca . Ecco quindi sulla concept, oltre alla grande presa d'aria incastonata nello scudo anteriore, un convogliatore dedicato ai flussi in entrata, minigonne laterali e al posteriore niente di meno che un efficace quanto scenografico estrattore a 5 sezioni.

L'aggressività dal punto di vista prettamente estetico è davvero curata ma mai eccessiva, l'intenzione è quella di farsi notare (su questo non ci sono dubbi), ma con discrezione ed eleganza. Oltre ad un colore rosso decisamente acceso troviamo grandi cerchi in lega a finitura lucida a 7 razze da ben 18" dietro i quali fanno bella mostra di se pinze Brembo verniciate di rosso. Il frontale, come detto, è dominato dalla grande presa d'aria centrale caratterizzata da una griglia a maglie larghe color titanio, lo stesso che ritroviamo anche per maniglie, targhette identificative laterali, specchi retrovisori e calandra. Particolare degno di nota sono anche gli sfoghi d'aria dietro i passaruota anteriori, la cui collocazione, perfettamente raccordata alla linea della fiancata, conferisce alla Sport Concept quel tocco "racing" in più che forse mancava alle precedenti versioni di serie.
L'interno, molto curato esteticamente, segue i recenti dettami della moda volti al minimalismo. Il risultato è piacevole anche se, forse, alcuni dettagli avrebbero meritato maggior attenzione, come il cruscotto, caratterizzato da una strumentazione dal design fortemente hi-tech ma ridotta al minimo sindacale. Bellissimo il volante sportivo con tre razze in alluminio rivestito in pelle bicolore, antracite sotto e rossa nella parte superiore, lo stesso abbinamento che ritroviamo anche per la plancia . Decisamente singolare la soluzione adottata per i sedili, quattro, due anteriori e due posteriori, avvolgenti e rivestiti in pelle (sempre bicolore) con guscio posteriore color titanio, lo stesso utilizzato per inserti sulla plancia, tunnel centrale, pedaliera e pomello cambio.

Per quanto riguarda il propulsore non ci è dato di sapere ancora nulla se non che si tratterà di una versione aggiornata e con ogni probabilità potenziata del noto 2 litri 16 valvole "sfornato" come sempre dal reparto sportivo della Casa transalpina .
Che dire quindi, non ci resta che aspettare la prima metà del 2006 per vedere svelati i segreti dell'ultima "bomba" targata Renault, fermi nella speranza che la versione di serie poco si discosti da questa affascinante concept.

Fotogallery: Renault Clio Sport Concept

Foto di: Luca Dieni