La seconda generazione di coupè Jaguar, dall'inizio dell'era Ford, è pronta.
Derivata dal prototipo Advanced Lightweight Concept, presentato allo scorso salone di Detroit, la nuova XK sfoggia particolari estetici del tutto nuovi e non sempre in linea con le caratteristiche del marchio. Resta immutato il bellissimo profilo sinuoso, ma il design del frontale ha acquistato volume, perdendo la tipica leggerezza dei musetti del giaguaro e sfoggiando gruppi ottici hi-tec che, forse, ricordano più una Ford di ultima generazione che la vecchia XK. Miglioramenti, invece, interessano la coda, dove l'esile paraurti della precedente coupè (che appariva quasi posticcio) ha ceduto il posto ad un fascione integrato con il profilo delle altre superfici.

L'abitacolo, ovviamente rifinito a dovere, è moderno. Le interfacce, per i vari comandi, sono particolarmente intuitive e tutto è esattamente dove ci si aspetterebbe che fosse: anche in questo caso, le caratteristiche "british" delle vecchie Jaguar sono state quasi del tutto soppiantate dalla modernità. A ricordarci che siamo a bordo di un'auto di rango ci sono le estese guarnizioni in radica e la morbida pelle che ricopre buona parte dell'abitacolo.

Come le berline della nuova serie XJ, anche la coupè fa largo uso di alluminio e resine epossidiche, per contenere i pesi, a tutto vantaggio delle prestazioni e (in secondo luogo) dei consumi. La gamma XK, per ora, si compone della sola versione 4.2 aspirata a norme EURO4, da 298 cv. Con 250 km/h di velocità massima (autolimitata) e 5.9 secondi per passare da 0 a 100 orari, la nuova XK aspirata ha prestazioni analoghe alla vecchia serie XKR e, nel coprire il quarto di miglio, riesce addirittura a surclassare la progenitrice, nonostante quest'utima fossa sovralimentata. Il cambio è un ZF a sei marce, con funzione sequenziale e comandi al volante, per la prima volta su una Jaguar.

Come prevedibile, questa nuova coupè d'alto bordo non lesina assolutamente in fatto di sicurezza. A partire dal design del frontale, studiato per limitare i danni da investimento, grazie anche ad un particolare sistema di sgancio del cofano, tutto è studiato per proteggere, in condizioni critiche, la vita degli occupanti (e non solo, come abbiamo visto). Oltre all'immancabile serie di airbag e all'ABS con EBD, la Jaguar XK offre l'HBA, che moltiplica la forza frenante, il controllo dinamico della stabilita TRAC-DSC, regolabile a seconda delle esigenze del pilota, il cruise control adattivo, che rileva la distanza di sicurezza, e poi, i fari anteriori adattivi, il TCS e il Jaguar Protect che protegge il collo dei passeggeri dal colpo di frusta.

Insomma, forse vista da fuori a qualcuno sembrerà un po' meno Jaguar, ma dentro la nuova coupè inglese mantiene la leadership in fatto di tecnologia e prestazioni. Come da tradizione.

Fotogallery: Jaguar XK