Volkswagen Touareg

Stanley e Stanlette sono le due nuove Stelle del gruppo Volkswagen; fratello e sorella gemelli dalle grandi ambizioni. Per ora rappresentano i primi due esempi di vetture di serie (c'è solo qualche piccola aggiunta come sospensioni rinforzate e sottoscocca aggiuntivo) capaci di muoversi in totale autonomia, senza alcun comando impartito da parte dell'uomo.

L'idea, certo non nuova, ma in questo caso notevolmente approfondita, punta a valorizzare ancor di più il grande successo ottenuto dai sistemi di assistenza alla guida. Già con l'avvento dell'ABS prima e dell'ESP poi, il numero di incidenti dovuto alla perdita di controllo del veicolo è sensibilmente diminuito. Se poi si pensa alle più recenti tecnologie come l'ACC - Adaptative Cruise Control - è ancor più evidente quanto si possa progredire.

Sulla speciale Touareg prototipo sono state utilizzate tecnologie per il riconoscimento e l'analisi dell'ambiente circostante: innumerevoli sensori insieme ad una combinazione di quattro detector laser raccolgono i dati che consentono alla vettura senza conducente di trovare la strada con rapidità e in sicurezza. I sistemi utilizzano anche un'attrezzatura visiva stereo, sistemi radar high-tech a 24 GHz e un navigatore satellitare GPS a elevata precisione, che individua al millimetro la posizione del veicolo in digitale.
Questo flusso di informazioni condensate viene inviato al computer centrale ad elevate prestazioni collocato nel bagagliaio. Esso è costituito da sette schede madre Pentium M in rete, ciascuna dotata di un processore da 1.6 GHz. Questo sistema utilizza un software unico e complesso per determinare i comandi di sterzata, frenata e accelerazione necessari al controllo elettronico di Stanley attraverso i sistemi drive-by-wire. Esso è in grado di reagire alle particolari caratteristiche del fondo stradale in tempo reale.

Indubbiamente Volkswagen non è la prima azienda automobilistica a cimentarsi in questo ambito, va però riconosciuto alla casa tedesca il coraggio di essere andata oltre alla semplice concept car, credendo nella propria vetture fino al punto di iscriversi ad una competizione automobilistica per veicoli senza conducente.

Il Grand Challenge 2005 inizierà l'8 di ottobre e si disputerà nel deserto sud-orientale degli Stati Uniti, un territorio particolarmente impervio. I veicoli che vi parteciperanno dovranno percorrere un tragitto di 175 miglia (circa 282 chilometri), che non sarà svelato fino a dieci ore prima della partenza, il tutto senza alcuna intervento da parte di conducenti o operatori.

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