Signore e signori, stiamo perdendo pressione in cabina, vi consigliamo pertanto di rimettere i sedili in posizione eretta e di allacciare le cinture di sicurezza, belle strette magari!
Correva l'anno 1994 quando una nuova generazione di giardinetta si confermò come leggenda con l'Audi RS2. Da allora non fu più cosa rara veder station wagon star al passo (...o fare il passo!) di supercar molto più blasonate, elogiate e, sicuramente, meno spaziose e versatili di questa Audi spezial.
Audi RS4 Avant divenne poi, dal 2000, un prodotto ancora più unico e sensazionale, frutto di attenti studi dell'apposito reparto GmbH della casa dei quattro anelli. A far infiammare gli animi c'era infatti come base il 2.7 litri V6 biturbo, erogante 380 cv griffati Consworth, con l'unica carrozzeria allora disponibile, ovvero la station wagon.

Oggi, RS4 MY05 si è rinnovata, e non poco, per offrire di meglio ma in maniera diversa.
La filosofia di base permane, supersportiva sì, ma flessibile, cattiva il giusto da non distrarre e utilizzabile tutti i giorni dell'anno, anche con condizioni climatiche avverse.
Le novità riguardano punti cardine delle peculiarità "RS" conosciute fino ad oggi. La berlina innanzitutto, ora disponibile, la quale solo in un secondo momento verrà affiancata dalla versione Avant, forse la più attesa.
La linea poi, più curata, particolareggiata rispetto al precedente modello, ma comunque mai eccessiva o appariscente. È il bello di RS4, un armonioso mix di eleganza e aggressività che tanto piace a chi desidera prestazioni, prestigio e comodità senza però aver il pensiero non attirare troppi occhi curiosi al suo passaggio.
Gli interni, va detto, questa volta sono un qualcosa di eccelso, che può far palpitare solo accomodandovisi. I sedili anteriori infatti sono curatissimi, iper-avvolgenti, alti, curati da Recaro, una garanzia del settore. Non dimentichiamoci poi del volante, impugnatura antiscivolo e finiture in alluminio con la parte inferiore meno tondeggiante e un po' più lineare, soluzione race già vista sulle recenti Golf V GT ed R32.

Veniamo ora al punto caldo della questione, motore, e qui si odono già voci discordanti. Il nuovo propulsore è infatti un sopraffino V8 di 4.163 cc con sistema a iniezione diretta di benzina FSI (di derivazione R8 - Le Mans !), ed erogante la bellezza di 420 cv con una coppia di 430 Nm disponibile in gran parte già dai 2.250 giri/minuto. E fin qui nulla da dire, per quasi tutti almeno, sì perché qualcuno già parla di alto tradimento del V6, apprezzatissimo e, diciamocelo, con quelle belle turbine incline anche a qualche modifica del caso. Ma, casi eccezionali a parte, diciamo che le prime indiscrezioni di tester e piloti che hanno avuto modo di saggiare la nuova RS4 parlano di un'auto eccellente, con una guida se possibile ancora più godibile della precedente, meno sottosterzante e più precisa, con una pulizia nell'erogazione ed una spinta davvero eccezionali. 0-100 km/h sono coperti in 4.8 secondi, e i 250 km/h autolimitati già sapete quanto siano facili da raggiungere.
Solo l'aumento di cavalleria non giustifica proporzionalmente tale aumento prestazionale, è infatti da dire che non c'è parte dell'auto che non abbia ricevuto le dovute attenzioni al fine di perdere peso.
Numerosi quindi i componenti in alluminio ora presenti su questa RS4, come ad esempio il cofano o alcune parti del telaio, più basso tra l'altro di circa 30 mm rispetto alle normali A4. Si è quindi giunti al risultato di soli 3,93 kg/cv, risultati impensabili qualche anno fa per una vettura di questa categoria.

Come accennato, il sottosterzo è diminuito sensibilmente rispetto alla precedente RS, merito di una distribuzione della coppia motrice per il 40% all'anteriore e per il 60 al posteriore, il tutto coadiuvato dal differenziale Torsen e da sospensioni intelligenti di ultima generazione avente funzione DRC.
Sempre per quel che concerne la dinamica di guida va detto che anche il sistema di controllo della stabilità ESP è stato migliorato, con una divisione in due step del programma. La prima funzione lascia attivo l'ASR (controllo trazione), mentre il secondo elimina tutto quello che riguarda elettronica di controllo, lasciando attivi ABS e ripartitore sport di frenata. E a proposito di freni, i dischi permettono grandi decelerazioni, viste le generose dimensioni di 365 mm all'anteriore e 324 mm al posteriore.

Tra le chicche che fan la differenza con il passato, segnaliamo una funzione sempre più in voga tra le sportive. Si nasconde quatta quatta, quasi innocua dietro un pulsantino in plancia o sul volante, spingetelo e scoprirete dove son andati a finire quei ben 71.000EURO di cui vi siete alleggeriti.
Come per la nuova BMW M5 col suo "Power" di fianco alla leva del cambio, RS4 ha il suo tasto delle meraviglie sul volante. Spinto il tasto, avvertirete che la pressione laterale del vostro sedile è ora più "intima" e che sterzo, acceleratore e motore sono davvero una cosa sola col vostro desiderio di puro godimento.
Poi ci racconterete come andrà...

Fotogallery: Audi RS4