Appuntamento in pista

Ferrari è sempre Ferrari e, in attesa della concorrenza che a Francoforte osserva da parecchio vicino, il Cavallino ne approfitta per sferrare il primo colpo.
Nessun clamore, semplicemente si tolgono i veli ad alcune news le quali, riguardando appunto la casa di Maranello, si trasformano in veri e propri eventi.

Tra le chicche Ferrari a Francoforte 2005, vi sarà infatti anche l'attesissima 430 "Challenge", ovvero la vettura da competizione derivata dalla berlinetta 8 cilindri stradale che, dalla stagione agonistica 2006, prenderà parte al campionato monomarca Ferrari Challenge Trofeo Pirelli.

Con la F430 Challenge la Ferrari rinnova la stretta collaborazione che da sempre esiste tra le due anime dell'Azienda, quella granturismo e quella sportiva, assecondando i desideri dei propri clienti che amano le corse.
La F430 Challenge pesa appena 1.225 kg in ordine di marcia. e mantiene l'aspetto ed il motore da 490 CV della versione stradale, incorporando però un elevato numero di modifiche mirate all'uso nelle competizioni, modifiche che la differenziano notevolmente dall'attuale versione destinata al pensionamento definitivo solo nel 2007.

In primis l'impianto frenante, potentissimo, realizzato per la prima volta su una vettura da corsa con tecnologia carbo-ceramica (CCM), la quale unisce al meglio leggerezza, resistenza ed affidabilità.
Di derivazione F1 anche il cambio elettroattuato con frizione bi-disco sinterizzata, che ha la stessa logica di funzionamento delle monoposto da Gran Premio.
Allo stesso modo, rispetto alla berlinetta della quale è l'evoluzione, sono state modificate la quinta e la sesta marcia, nonchè la coppia conica per poter sfruttare a pieno le potenzialità del motore su tutti i circuiti. Inoltre, le nuove gomme slick sono state sviluppate appositamente dalla Pirelli per coniugare i severi regolamenti che prevedono anche dover percorrere lunghe distanze con altissime prestazioni.

Rinnovato in gran parte l'abitacolo, o quel poco che vi si trova, come volante e layout strumenti e sistema di comunicazione con i box. Ampio l'uso di fibra di carbonio o altri materiali per alleggerire più parti possibili, vetri inclusi.

Sarà in interessante sapere che, per rendere ancora più sportivo il comportamento della vettura in pista, invece di aggiungere elettronica come spesso ultimamente accade, diversi sistemi elettronici sono stati sostituiti con altrettanti sistemi meccanici. L'e-diff, il differenziale elettronico, è stato sostituito da un differenziale meccanico, così come al posto dell'EBD ora troviamo un ripartitore meccanico. Sempre attivo rimane l'ABS, mentre l'ASR può essere escluso o regolato dal pilota tramite l'apposito "manettino" posto sul volante.

Fotogallery: Ferrari F430 Challenge