Tutti i giornali ne stanno parlando in queste settimane titolando "La prima automobile cinese sta arrivando in Italia!" o "Ecco il fuoristrada low cost made in China"... Il soggetto è la Landwind fuoristrada prodotto dalla JMC e presentato all'ultimo Salone di Francoforte. E il tanto clamore non poteva che derivare dal prezzo di partenza: meno di 18 mila Euro chiavi in mano per un fuoristrada completo di tutto, dall'aria condizionata ai sedili in pelle. Un fuoristrada tra l'altro bello grosso (sfiora i 4 metri e 80!) nonché spinto da motori che, se proprio non si possono definire di ultima generazione, sono comunque collaudati e "garantiti" da nomi come Mitsubishi e Isuzu (si tratta di due benzina di 2.0 e 2.4 litri, anche bifuel benzina/gpl e di un turbo diesel 2.7 da 90 cavalli).
In Italia l'auto sarà importata dall'ATS di Bergamo - già distributore UAZ - che entro la fine dell'anno organizzarà una rete di vendita e assistenza per potere mettere in commercio Landwind per dicembre.

Fin qui le informazioni commerciali.

Dalla Germania è pero' piombato un puntualissimo fulmine a ciel sereno firmato una volta di più ADAC. All'Automobil club tedesco si stanno dimostrando particolarmente solerti e testare le nuove auto "low cost" e dopo la Dacia Logan, accusata di ribaltarsi durante la prova dell'alce (accusa pero' clamorosamente smentita due mesi dopo), è toccato alla Landwind essere oggetto di un crash test. Le prove sono state effettuate rispettando le note modalità EuroNcap (urto frontale contro barriera fissa a 64 km/h e laterale a 50 km/h contro carrello mobile) e il risultati sono stati a dir poco catastrofici... "In 20 anni di storia dell'Adac", recita il comunicato stampa, "nessun'auto si è comportata cosi negativamente". Sia nell'urto frontale che in quello laterale per guidatore e passeggero sono state stimate minime speranze di sopravvivere. Zero stelle senza possibilità di appello, anche perché sono piovuti svariati giudizi negativi sul comportamento dinamico del veicolo e sulla dotazione di sicurezza.

Lasciamo la parola alla galleria fotografica, nella speranza che il costruttore riveda entro la commercializzazione le specifiche strutturali dei veicolo...

Fotogallery: JMC Landwind: un debutto col botto