Sono trascorsi 44 anni dalla prima elaborazione Bmw targata Alpina, un carburatore Weber doppio corpo studiato e sviluppato per la "1500", ma ancora oggi le creazioni dell'atelier di Burkard e Rudolf Bovensiepen (rispettivamente padre e figlio, fondatori di Alpina) suscitano grande ammirazione, ed emozionano, come pochi altri modelli, i palati più fini.

L'ultimo gioiello del tuner tedesco è la B6 Cabrio, ovvero la stupenda Bmw Serie 6 convertibile di Chris Bangle, impreziosita e incattivita al punto da farla divenire una valida alternativa al capolavoro M6. Inutile tergiversare, il punto di forza assoluto di questa B6 è il propulsore, il noto V8 di 4,4 litri montato su serie 5 e 6 ha infatti beneficiato di una poderosa iniezione di potenza che l'ha portato dai 333cv "di serie" alla ragguardevole quota di 500cv e 700Nm di coppia massima ottenibili a 4.250 g/m . Se questi numeri vi apparissero esagerati sappiate che forse il termine potrebbe risultare ancora stretto prendendo a paragone le versioni M equipaggiate con il V10 Bmw, dando un'occhiata ai dati infatti si scopre che in fatto di coppia massima l'Alpina B6 Cabrio surclassa la M6 di ben 180 Nm e a regimi di giri leggermente più bassi. Le prestazioni, e sarebbe stato strano il contrario, sono da urlo. Il V8 elaborato Alpina, coadiuvato dal cambio automatico ZF a 6 rapporti, spinge la B6 Cabrio fino a 310 km/h e le regala uno scatto da granturismo di razza purissima quantificato in soli 4,9 secondi nel classico 0-100 km/h. Come è noto però Alpina non è sinonimo di sole prestazioni, classe, eleganza ed esclusività sono must irrinunciabili per il tuner tedesco e anche questa B6 né è una prova lampante.

Entrare nell'abitacolo significa stimolare all'eccesso tutti i sensi, come la vista per l'ergonomia, le forme decise ma eleganti della plancia e i perfetti abbinamenti di colori, il tatto e l'olfatto per la morbida pelle e i preziosi inserti in radica sparsi su tutto il cruscotto, l'udito per la "voce" profonda e coinvolgente del V8 godibile a pieno a capote abbassata e perché no il gusto, quello di essere seduti su un vero e proprio gioiello di tecnologia e potenza capace di prestazioni assolute.
All'esterno la B6 Cabrio è immediatamente distinguibile dalla sorellastra 645i oltre che dalle targhette d'idenficazione anche grazie alle tipiche decals che attraversano tutta la fiancata e lo spoiler anteriore, dai 4 terminali di scarico cromati letteralmente "abbracciati" dall'estrattore incastonato nel paraurti posteriore, dal piccolo spoiler sul bagagliaio e dagli stupendi cerchi in lega da 20" nel classico disegno ad artigli di Alpina, su cui sono montati pneumatici Michelin 255/35 all'anteriore e 285/35 al posteriore.

Per finire, se cotante prestazioni vi spaventano e se l'affidabilità è il vostro cruccio, tranquillizzatevi, da decenni ormai Bmw estende la propria garanzia su tutti i modelli Alpina, sia che si tratti di modelli equipaggiati con semplici accessori del tuner tedesco sia di modelli totalmente elaborati come la B6 cabrio.

Fotogallery: Alpina B6

Foto di: Luca Dieni