Alpina D3

Vietato stupirsi. Sì perché catalogare i propulsori a gasolio odierni come meno divertenti e prestazionali di quelli a benzina è un luogo comune che non è più possibile sostenere. Ormai è tutto scritto negli annali della storia dell'automobilismo moderno al capitolo "24 ore del Nurburgring anno 1998", quando un Bmw 320d stravinse la categoria. Iniziò cosi' una nuova era.

Il noto preparatore Austriaco non ha perso la memoria, e a sette anni da quell'evento, sfruttando tutti gli ultimi progressi della tecnologia common rail, ha presentato un'inedita "creatura" basata sull'ultima Bmw 320d.

Quando è Alpina a mettere le mani su un modello della casa di Monaco, è difficilissimo comprendere dalla sola sigla il reale potenziale della vettura. E l'ultima nuova Alpina non fa eccezione: "D3", una lettera e un numero affiancati. A leggerli così non dicono praticamente nulla ma basta davvero per capire cosa c'è sotto...

Prendete il già ottimo 2 litri diesel di casa Bmw, accoppiatelo ad una turbina Garret e ad un sofisticato sistema di iniezione. Il risultato? 100 gasolinici cavalli per litro di cilindrata, ovvero 200 cv di potenza massima erogati a 4.000 giri, con una coppia 410 Nm. Numeri "normali" per Alpina, ma inconsueti per un duemila diesel che capace di coprire lo 0 a 100 in 7,4 secondi e di raggiungere i 238 km/h di velocità massima. Dati equiparabili ad un 3 litri benzina di qualche anno fa, prestazioni che, considerando i 6/7 litri di gasolio necessari per percorrere 100km, sono da considerarsi davvero eccellenti.

Il cambio manuale a 6 rapporti ZF risulta poi essere azzeccatissimo, in grado di soddisfare una larga schiera di utenti aventi velleità più o meno sportive, gradevole quindi sia nel frenetico uso cittadino come nelle percorrenze autostradali con una sesta assai "utile".
Grande bilanciamento nella distribuzione dei pesi, con un ottimo 50%/50% tra anteriore e posteriore.

Esternamente gli interventi sono mirati e mai eccessivi. Che parliamo di Alpina lo si nota spesso e volentieri partendo dai cerchi in lega, sempre bellissimi, in questo caso da 18" e calzanti pneumatici Michelin 225/40 all'anteriore 255/35 per il posteriore.

I pacchetti optionals facoltativi comprendono, tra le numerose possibilità, i cerchi da 19", ordinabili in disegno Classic o Sport.

Fotogallery: Alpina D3