Luca di Montezemolo e Sergio Pininfarina hanno premiato a Maranello i vincitori del concorso di Car Design che tanto ha appassionato i futuri talenti della progettazione automobilistica di tutto il mondo.

I 20 progetti finalisti sono stati realizzati da studenti provenienti da 13 nazioni in rappresentanza delle quattro celebri scuole - College for Creative Studies di Detroit, Coventry University School of Art & Design, Istituto Europeo di Design di Torino e Tokyo Communication Arts.

I giovani designer hanno presentato alla giuria i loro modelli in scala 1:4, più una serie di disegni e concept relativi sia allo stile esterno che agli interni.

4 sono i vincitori:
- "Millechili" - di Luis Agullo Spottorno (Spagna) e Felix Hiller (Germania) - Istituto Europeo di Design, Torino
- "Fiorano" - di Rob Battams (Regno Unito), Tom Hardman (Regno Unito) e David Imai (Stati Uniti) - Coventry University, School of Art & Design
- "Tre Diviso" - di Daisuke Nagasato (Giappone), Kim Teakyung (Corea) e Hiroaki Yakubo (Giappone) - Tokyo Communication Arts
- "Ascari" - di Manuele Amprimo (Italia), Werner Gruber (Italia) e Yu Jae-Cheul (Corea) - Istituto Europeo di Design, Torino.

A questi, premiati con uno stage professionale presso il Dipartimento di Concept Design della Ferrari o presso l'Area Stile della Pininfarina, si sono aggiunte numerose menzioni di merito.

- alla Tokyo Communication Arts, per l'estrema attenzione e cura nei confronti del progetto, mentre il progetto più votato sul sito www.ferrariworld.com è stato "Ferrari F Zero" - di Jean-Michel Raad (Francia), Shen Jiang (Cina) e Leon Dang (Cina)

- al progetto più votato sul sito www.ferrariworld.com: - Coventry University School of Art & Design
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- al miglior nome attribuito al progetto: "Millechili" - di Luis Agullo Spottorno (Spagna) e Felix Hiller (Germania) - Istituto Europeo di Design, Torino
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- al team femminile: "Vigore" - di Keiko Ikeda (Giappone) - Hye Jin Kim (Corea) e Yanagimoto Kazuo (Giappone) - Tokyo Communication Arts

Ad essi si sono aggiunti il "Premio Alcoa", per il concept più adatto alla riproduzione in alluminio, vinto da "612 Lafayette" - di Shigenori Maeda (Giappone), del College for Creative Studies di Detroit, e il premio istituito dal Sunday Times, i cui lettori hanno proclamato come modello preferito "Ferrari F Zero" - di Jean-Michel Raad (Francia), Shen Jiang (Cina) e Leon Dang (Cina) - Coventry University School of Art & Design.

Il concorso, realizzato con la collaborazione della Pininfarina e il supporto di Alcoa - l'azienda che produce i telai in alluminio per Ferrari - ha visto all'opera i migliori allievi di ciascun istituto, che si sono cimentati nella realizzazione di modelli Ferrari in scala 1:4, proponendo una stimolante sfida alle tipologie attualmente consolidate delle 8 cilindri a motore centrale e delle 12 cilindri a motore anteriore.

La giuria che ha giudicato i 20 modelli finalisti era composta dal team che nella realtà decide lo stile delle Ferrari destinate alla produzione: il Presidente Luca di Montezemolo, il Vice Presidente Piero Ferrari, il Direttore Generale Jean Todt, il Vice Direttore Generale Amedeo Felisa, il nuovo Responsabile Concept Design Donato Coco e il Direttore Sviluppo Gamma Prodotto Massimo Fumarola. A loro si aggiungono il Senatore Sergio Pininfarina e il Responsabile del Design della Pininfarina Ken Okuyama. Del gruppo facevano parte anche Giuseppe Bonollo e Frank Stephenson, adesso rispettivamente Responsabile dell'attività Product Portfolio Management di Fiat e Responsabile Centro Stile di Fiat e Lancia, per i loro recenti incarichi in qualità di Responsabile Strategie di Prodotto e Responsabile Concept Design della Ferrari.

Fotogallery: Concorso Ferrari "New Concepts of the Myth"