Torna la Mini Radford!

Il nome Harold Radford dovrebbe suonare familiare ai patiti di auto inglesi che hanno superato gli "anta". Questo Signore è infatti il fondatore, nel 1950, dell'omonimo atelier londinese specializzato in tuning di Mini.

Già allora si trattava di elaborazioni con la "E" maiuscola, che interessavano tanto la meccanica dell'auto quanto l'allestimento di bordo, e che erano capaci di trasformare le Mini in auto a dir poco esclusive. La più celebre di tutte è stata la serie "Mini de Ville" del 1963, che fu posseduta da tutti e quattro i "Beatles.
Furono anni d'oro, destinati pero' a non durare a lungo; negli anni '70 infatti, le crescenti difficoltà finanziare obbligarono l'interruzione dell'attività.

Di Radford si torna a parlare nei giorni nostri, con la notizia che lo storico marchio sarà impiegato dalla neonata "Harold Radford Coachbuilders (London) Ltd" e con la stessa filosofia di un tempo: personalizzare e rendere uniche le Mini, oggi "by Bmw".

La prima realizzazione riguarda una Mini Cooper S, che con la sovralimentazione raggiunge una potenza massima di 265 cavalli. Roba da fare impallidire la Mini Cooper S JWC!
Specifiche del modello sono le rifiniture cromate della carrozzeria e, naturalmente, un assetto ultra ribassato, un impianto frenante più performante e spettacolari cerchi in lega della Konig da 18 pollici, con le razze in tinta con la carrozzeria. Per l'abitacolo sono previsti invece rivestimenti in Alcantara bicolore, nero e rosso.

Bella, esclusiva ed estrema, ma al prezzo di 30 mila sterline (che sono oltre 40 mila euro) e solo con guida a destra.

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