Neanche un decennio fa, usando un po' di fantasia, era più facile immaginare le "auto volanti" che l'esistenza di un Audi R10, la vettura che correrà la 24 Ore di Le Mans del 2006...
Perchè questo stupore? Perchè, cari lettori, si tratta di un turbodiesel!

La nuova rappresentante dei "quattro anelli" alla "24 ore" più celebre al mondo, è equipaggiata di un TDI dodici cilindri a V biturbo 5.5 litri di cilindrata, capace di ben 650 cv e oltre 1.100 Nm di coppia massima.
Potenze mai raggiunte prima su auto da pista e per di più portanto un motore diesel - interamente in alluminio - nell'olimpo incontrastato della velocità mondiale. Le Mans, vale la pena ricordarlo, è la vetrina nonchè banco di prova per soluzioni e innovazioni adottate poi nella produzione di serie, così come lo è stata la precedente Audi R8 con il motore di tipo TFSI, che oggi è adottato da numerosi modelli del gruppo Volkswagen.

Martin Winterkorn, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Audi AG, nel corso della presentazione della R10 a Parigi ha dichiarato: "Il progetto Le Mans aiuterà i nostri tecnici a ottenere ancora di più dalla tecnologia TDI. Oggi, una Audi su due è una TDI. Ci aspettiamo che la percentuale di motori Diesel sia ancora più alta in futuro".

Peculiarità di funzionamento del possente TDI che equipaggia la R10, è la dotazione di due filtri antiparticolato che lo rendono estremamente regolare nell'erogazione e, quasi, silenzioso. Inoltre, data la favorevole curva di coppia del V12 ottimizzata a bassi regimi di rotazione, i piloti di R10 dovranno usare meno il cambio, con diretti benefici su tempi sul giro, usura meccanica e, perché no, stress. Chissà se consuma pure di meno...

Fotogallery: Audi R10 V12 TDI Le Mans