Mercedes Classe S 65 AMG

Puntuale come un orologio svizzero, il comparto sportivo della Mercedes-Benz ha già pronta la variante AMG della nuova Classe S che sarà esposta in anteprima mondiale al Salone di Detroit.

La tradizione di Stoccarda vorrebbe che ogni nuova generazione di auto sia ancora più tecnologica, sportiva e soprattutto potente rispetto alla precedente. E questa volta, strano ma vero, sembrerebbe che tale tradizione non sia stata rispettata, o meglio, non sul fronte cavalleria.
Già dal "lontano" 2003, la Classe S disponeva di una variante sportiva S 65 AMG, spinta da un possente V12 di 5980 litri e capace di 612 cavalli. Il motore della nuova Classe S AMG è proprio lo stesso, salvo qualche affinamento (l'impianto di raffreddamento è stato ad esempio migliorato in efficienza), e mantiene gli stessi numeri fra cui un'impressionante dote di coppia massima pari a 1000 Nm fra i 2000 e 4000 giri (al regime intermedio tra i 1500 ed i 2000 si parla invece di 750 Nm). Anche le prestazioni sono analoghe e, più precisamente, Mercedes dichiara 4,4 secondi per lo scatto da 0 a 100 chilometri orari e i soliti 250 km/h di velocità massima limitati elettronicamente (senza chip si supererebbero i 300).

Novità più interessanti si segnalano a livello di telaio e in particolare per le sospensioni che dispongono del sistema elettronico Active Body Control di seconda generazione in grado, a detta della Casa, di limitare in modo ancor più efficace rollio e beccheggio del corpo vettura. Di nuovo tipo è anche l'impianto frenante che adotta dischi compositi da 390 mm di diametro sull'anteriore e da 365 mm sul posteriore e che trovano spazio in un treno di gomme con cerchi da 19 pollici e ruote 255/40 e 275/40, rispettivamente davanti e dietro.

Numeri e dati da supercar che però, è bene specificarlo, non faranno mai della S 65 AMG un auto realmente sportiva. Basta ricordare che il cambio è un "semplice" automatico a cinque marce, arricchito di comandi a padles dietro il volante. Oppure, dettaglio che a noi fa storcere il naso, il volante stesso non è neanche di tipo a tre razze. E poi c'è tanta, tanta elettronica che permetterà a chiunque guidi l'auto di andare molto forte (auspichiamo con buon senso e solo sulle autobahn tedesche), ma che difficilmente trasmetterà delle emozioni e la soddisfazione di governare il mezzo con le proprie mani.

Concludiamo ricordando che andar così veloci, avvolti nel lusso e con la stella a a tre punte sul cofano non costerà poco; almeno 200 mila euro.

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