Citycar "range extended" da 3,55 metri, la prima di una "famiglia ecologica"

E' un'intera famiglia di vetture ecologiche quella che il Costruttore malese Proton sta realizzando insieme all'Italdesign di Giorgetto Giugiaro. Il primo frutto di questa collaborazione è una compatta ibrida che verrà presentata al Salone di Ginevra (4-14 marzo).

Piccola ma a cinque porte, la nuova city car dell'inedita joint venture italo-malese è basata su una piattaforma progettata dallo studio di Moncalieri che punta tutto sull'ergonomia, promettendo del miracoloso. "Questo è il risultato di uno studio di diversi anni: è una soluzione che permette di avere un'abitabilità interna comparabile a quella di una berlina di segmento D, pur avendo mantenuto le dimensioni esterne di una vettura da segmento A", spiega Giorgetto Giugiaro. Secondo il designer piemontese "Paragonata alle altre compatte è più alta, per sfruttare al massimo gli ambienti interni; il punto h dei sedili è alla stessa altezza dell'anca dei passeggeri: non si "scende" in auto come in un coupé, non si "sale" come in un SUV, ma si entra in modo naturale a bordo. Il comfort dei posti posteriori, in entrata e in uscita dalla vettura è assolutamente inedito, la distanza dal sedile anteriore è paragonabile a quella di un SUV".

Il tutto in soli 3,55 metri per un'ospitalità fino a quattro posti su quattro sedili indipendenti e scorrevoli che assicurano un identico comfort a passeggeri e conducente. La Proton-Italdesign è una "range extended vehicle", cioè una vettura in cui il motore endotermico funge da generatore per ricaricare le batterie al litio. Il propulsore è posizionato sotto il cofano anteriore, mentre il sistema di trazione ibrido per non sottrarre spazio all'abitacolo è ospitato sotto il pavimento rialzato con un pacco batterie alloggiato nella parte posteriore.