Anche Opel è pronta a sbarcare nel mercato dei SUV. La Antara esposta come prototipo in occasione dell'ultimo Salone di Francoforte, diverrà infatti realtà a settembre, al "Mondial de l'Automobile" di Parigi, dove sarà presentata la versione destinata alla produzione in serie.

Per Opel si tratta di un debutto importante in un segmento tanto agguerrito quanto in forte espansione e ricco di opportunità. E la Antara si anticipa con tutte le carte in regola per fare bene e dar del filo da torcere alle attuali best seller giapponesi (Toyota RAV4 su tutte) e coreane (Kia Sorento e Hyundai Santa Fe).

A differenza del prototipo GTC, la Antara debutterà in versione cinque porte, ma con una linea che, almeno in fotografia, si mantiene dinamica e ben proporzionata. Il design è fortemente caratterizzato dagli elementi di protezione attorno alla vettura, con paraurti, passaruota e bandelle laterali in plastica nera, rifinita con inserti di color alluminio. Il corpo vettura - le cui dimensioni sono più compatte di quanto si potrebbe immaginare (4,57 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e e 1,70 di altezza) - si caratterizza invece per superfici tese che trasmettono un'impressione di robustezza. I lettori più accorti si saranno già resi conto della parentela stilistica con la Chevrolet Captiva, con la quale la Antara condivide buona parte di meccanica e componentistica.

Gli interni richiamano lo stile delle berline Opel e, osservando la prima fotografia ufficiale, danno l'impressione di essere piuttosto curati (è inutile dire che è stato immortalato un esemplare full optional...). Da notare il display informativo che può raccogliere al centro della plancia le informazioni di navigatore satellitare su base DVD e computer di bordo.

Opel Antara sarà lanciata con due propulsori benzina, un 3.2 V6 da 224 cavalli abbinato ad un cambio automatico ed un 2.4 a quattro cilindri da 141 cavalli; il diesel è invece un 2 litri da 150 cavalli. Quest'ultimo che sarà secondo Opel - e secondo noi - l'unità propulsiva più richiesta, può essere abbinato sia ad un cambio manuale a 5 marce che ad un automatico.
La trazione, come accade per la maggior parte degli Sport Utility, è di tipo integrale a gestione elettronica. Questo significa che in condizioni di marcia e di aderenza normali, la coppia motrice è trasmessa alle sole ruote anteriori; quando la centralina di gestione elettronica rileva una perdita di motricità, un differenziale elettroidraulico corregge la ripartizione della coppia in modo ottimale sfruttando anche l'assale posteriore.
La meccanica è naturalmente integrata con ABS ed ESP e non manca l'assistenza idraulica alla franata, un sistema di protezione attiva anti-ribaltamento e il controllo della velocità in discesa che "simula" la forza frenante della marce ridotte (DSC).

Opel Antara

Foto di: Alessandro Lago