L'ibridizzazione delle Ferrari comincia dalla California. Sarà infatti la coupé-cabriolet la prima vettura di Maranello ad avere il sistema stop&start che sarà applicato in produzione a partire da questo mese e poi esteso anche ad altri modelli. Il sistema studiato dalla Ferrari prevede che per spegnere la vettura basterà continuare a tenere premuto il pedale del freno quando ci si ferma ai semafori e sarà sufficiente sollevarlo per riavviare il motore in 230 ms. Un tempo davvero breve, grazie alla presenza dell'iniezione diretta ricalibrata nella gestione e che si prepara in anticipo per la ripartenza del motore, meno di quanto occorra per far passare il piede destro dal pedale dal freno a quello dell'acceleratore. Naturalmente, lo stop&start può essere disinserito attraverso un pulsante e sarà offerto come optional a un prezzo di 850 euro + IVA in Italia.

La Ferrari dichiara per la California un miglioramento in termini di consumi ed emissioni di CO2 del 6% nel ciclo combinato e del 10% in città, proprio dove il V8 di 4,3 litri da 460 CV fatica a dare il meglio, progettato com'è per girare nei pressi degli 8.000 giri/min e spingere la piccola di Maranello fino a 310 km/h con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4 secondi netti. La California dichiara nel ciclo medio consumi di 13,1 litri/100 km ed emissioni di CO2 pari a 299 g/km, con lo stop&start sulla carta con i 78 litri del serbatoio si fanno circa 40 km in più per ogni pieno.

Ferrari California con lo stop&start

Foto di: Nicola Desiderio