Alla notizia che un elaboratore tedesco ha messo mano alla leggendaria Enzo viene istintivamente da condannare il sacrilegio. L'esperienza di Novitec Rosso su questo genere di vetture è però tanta di conseguenza, dopo l'apprezzabile lavoro svolto con l'ultimo tuning fatto sulla 612 Scaglietti, la curiosità sulle modifiche apportate a Enzo nasce spontanea.

Analizzando il progetto è possibile credere che gli interventi di Novitec Rosso sulla top car di Maranello siano finalizzati soprattutto ad un fatto di orgoglio e prestigio, tanto a dimostrare che, comunque, l'elaboratore è in grado di lavorare anche in maniera fine e garbata, consapevole che qualunque sua modifica non avrebbe mai migliorato con evidenza ciò che madre-Ferrari aveva creato.

Ferrari Enzo by Novitec ha ricevuto attenzioni sia meccaniche che estetiche ma, in entrambe i casi, di impercettibile fattura. Esteticamente si notano solo i nuovi gruppi ottici posteriori oscurati, sempre circolari, ma di tonalità più scura rispetto alle luci standard; meccanicamente è stato lasciato tutto originale tranne lo scarico, ora dotato di un nuovo impianto con terminali da 90 mm di diametro, modifica capace di donare una sonorità più possente al V12 di Maranello. L'abitacolo è anch'esso invariato, eccezion fatta per il rivestimento in pelle che, su richiesta, può essere personalizzato ulteriormente.

Novitec Rosso Enzo

Foto di: Andrea Farina