Il Salone di Ginevra porta al debutto la nuova Alfa Romeo Giulietta che si presenta in tutte le versioni compresa la più performante "Quadrifoglio Verde", spinta dal 1750 TBi da 235 CV. L'allestimento top di gamma si riconosce esteticamente per il leggendario simbolo posso sulla fiancata, ma anche per l'assetto sportivo unito ai cerchi da 17'' (optional da 18'') e l'abitacolo in sportivo da rivestimenti in pelle e alcantara (anche sulla corona del volante) e rifiniture in alluminio.

Simbolismi d'altri tempi a parte, quello che interesserà i clienti della nuova Alfa è il cuore propulsivo che dovrebbe esser capace di prestazioni significative, grazie alla potenza specifica di 134 CV/litro che, lo ricordiamo, rappresenta la più alta al mondo per un 4 cilindri montato su questa categoria di vetture. Generoso è anche il valore di coppia massima pari a 340 Nm e raggiunto già al regime di 1.900 giri. Alfa Romeo non ha ancora dichiarato le prestazioni, ma promette - citiamo dalla nota stampa - "sensazioni vere, con una ripresa sempre vigorosa (...), una risposta fluida che minimizza l'uso del cambio grazie "all'allungo" tipico dei moderni propulsori a benzina". Anche il sound emesso dall'impianto di scarico è stato studiato per essere più coinvolgente, ma non invasivo.

Fra le peculiarità tecniche del 1750 Turbo Benzina, già montato dalla sorella maggiore 159, ricordiamo l'iniezione diretta di benzina, il doppio variatore di fase continuo, il turbocompressore ed un sistema di controllo definito "scavenging" che elimina il cosiddetto "turbolag".

E' ancora presto per parlare di prezzi e nell'attesa bisogna accontentarsi delle foto che abbiamo scattato sullo stand ginevrino.

Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde