Tante le proposte, ma quando su strada?

Dallo scorso anno il padiglione 3 del Salone di Ginevra è diventato il "Padiglione Verde", dove si concentrano tutte le novità che certamente, o probabilmente, saranno le soluzioni per la mobilità pulita di domani. Sono oltre 60 in questa ottantesima edizione: la maggior parte sono ibride, che quest'anno al Salone elvetico hanno conosciuto un vero boom. Molte di queste sono già in commercio, ma un domani potrebbero essere soppiantate dalle auto totalmente elettriche, anch'esse presenti in gran numero alla rassegna elvetica.

ELETTRICHE... GRANDI MARCHE

Fra i grandi costruttori la sorprese più grosse sono arrivate con la A1 e-tron, che però sarebbe più corretto definire una "range extended" per il piccolo motore rotativo che alimenta esclusivamente le batterie, e la Tata Nano elettrica. Entrambe svelate all'ultimo momento, non sono solo degli esercizi di tecnica, ma fra qualche anno potrebbero davvero essere sul mercato, soprattutto la piccola indiana. Prima mondiale anche per la Opel GT/E Flextreme, che in realtà è un esercizio di stile sulla base della ormai nota Ampera (lancio previsto fine 2011) e per la Kia Venga EV.
A Ginevra si sono viste per la prima volta in Europa la BMW Concept ActivE, la cinese BYD e6 e le giapponesi Toyota FT-EV II e Nissan Leaf.

SPAZIO AI PICCOLI

Slegati da economie di scala e dunque più liberi di progettare, sono i piccoli costruttori/progettisti che hanno portato a Ginevra le proposte più interessanti e fantasiose. Fra tutte l'"inclinabile" Lumeneo Smera, innovativa francese con configurazione 1+1, e la Rinspeed UC?, una "mezza Fiat 500" adatta a viaggiare anche in treno. Prima mondiale anche per la piccola city car croata Dok-Ing XD Concept, per la sportiva elvetica Protoscar Lampo 2 e debutto internazionale per l'italiana Tazzari Zero, unica novità di prodotto rilevante dello scorso Motor Show di Bologna. Impronta italiana anche sulla Optimal Energy Joule che si presenta con un piacevole design firmato Zagato e sulle Proton Emas con stile by Giugiaro. Mentre la Eva della Valmet Automotive è in attesa di un grande costruttore che la realizzi in serie, a Ginevra si sono viste anche le elettriche da corsa, come la monoposto Westfield iRacer e il prototipo di classe CN GreenGT

TANTE IDEE, MA QUANDO SU STRADA?

La grande varietà di proposte viste a Ginevra, dalla city car alla barchetta da circuito, suggerisce che i costruttori sono pronti alla messa su strada, ma ci sono ancora molti ostacoli infrastrutturali da superare. La situazione appare tuttavia diversa da Paese a Paese, anche a proposito di politiche di incentivazione all'acquisto.
Il Regno Unito è senz'altro uno dei paesi europei più all'avanguardia in materia, mentre in Italia si è cominciato a parlare di incentivi all'auto elettrica proprio nei giorni in cui si è deciso di non rinnovare i bonus "tradizionali".

Tata Nano Electric Vehicle (EV)

Foto di: Eleonora Lilli