Dall'atelier tedesco una novità da 800 CV

Tra gli stand più eccentrici e lussuosi del Salone di Ginevra merita un posto di rilievo quello del preparatore tedesco Brabus, che anche qui esalta la sua ineguagliabile passione per i modelli della Casa della Stella.

Una passione che è riuscita a far creare al tuner teutonico una gamma parallela rappresentata al Salone Svizzero dalla sportivissima Classe C "Bullit" capace di toccare i 375 km/h, dall'imponente GL Widestar forte del V8 della GL 500 portato a 6,1 litri e 462 CV di potenza e 615 Nm di coppia massima, accompagnata dalla SV12 R, un "clone" della Classe S trasformato in un incrocio tra un ufficio mobile e un razzo su quattro ruote dotato di un V12 biturbo con 750 CV di potenza.

Ma la vera novità dell'atelier di Bottrop si chiama E V12 Coupé ed è realizzata partendo dall'ultima "due porte" della Casa di Stoccarda a cui sono stati "impiantate" numerose appendici aerodinamiche in fibra di carbonio tra cui un grande alettone posto sul baule posteriore. La punta di diamante di questo "mostro" è l'evoluzione del V12 Mercedes portato a 6.3 di cilindrata grazie all'uso di due turbocompressori, di una gestione elettronica più spinta, di un nuovo albero motore e di pistoni e cilindri più grandi.

Il risultato è la potenza stratosferica di 800 CV e 1420 Nm di coppia massima che spinge la "E V12" a 350 km/h e le fa toccare i 100 km/h in soli 3.7 secondi. Completano le modifiche meccaniche e di handling il nuovo assetto, i dischi dei freni di maggiori dimensioni e i cerchi in lega da 19 pollici.

Brabus al Salone di Ginevra 2010