La casa di Stoccarda rimane in società solo all'11%

Da oggi la McLaren è meno tedesca: la squadra di Woking infatti ha riacquistato parte delle azioni che negli anni passati erano entrate in possesso della Mercedes, facendola diventare l'azionista di maggioranza. La casa di Stoccarda infatti possedeva addirittura il 40% delle quote, ma ora ovviamente preferisce puntare sulla sua squadra ufficiale.

In Mercedes si sono affrettati a chiarire che questo passaggio di consegne non metterà la parola fine al rapporto di collaborazione con la McLaren a fine stagione, ma hanno anche ammesso che da qui alla fine del contratto, prevista per il 2011, il legame è destinato a modificarsi. Tuttavia, non è da escludere a priori un ulteriore rinnovo della partnership per quanto riguarda la fornitura dei motori.

"Penso che ci sia ancora un 11% che è rimasto di proprietà della Mercedes, ma non si tratta di qualcosa di importante o di numeri significativi" ha spiegato il team principal Martin Whitmarsh. Il nuovo assetto societario vede quindi un 15% di quote a testa per l'ex team principal Ron Dennis e per il businessman arabo Mansour Ojjeh, con un altro 30% di proprietà della Mumtalakat, una compagni del Bahrein. Il restante 40% invece è spartito tra il McLaren Group e la Mercedes.